Influenza. Da ottobre a oggi colpiti 764mila italiani. Il virus ancora a livelli di base. Ma gli esperti prevedono prossima escalation

Influenza. Da ottobre a oggi colpiti 764mila italiani. Il virus ancora a livelli di base. Ma gli esperti prevedono prossima escalation

Influenza. Da ottobre a oggi colpiti 764mila italiani. Il virus ancora a livelli di base. Ma gli esperti prevedono prossima escalation
In tutte le Regioni l’incidenza è sotto la soglia tranne Piemonte, PA di Trento, Lazio, Campania, Sardegna e Basilicata. Merito anche del clima e delle temperature elevate registrate fino a Capodanno. Ma adesso, con l'arrivo del freddo e del ritorno al lavoro e a scuola, ci dobbiamo aspettare una rapida crescita dei casi. IL REPORT DELLA 53ª SETTIMANA

Nella settimana a cavallo di fine anno, quella dal 28 dicembre al 3 gennaio, il sistema di sorveglianza Influnet dell’Istituto superiore di sanità ha stimato in 746mila i casi di influenza verificatesi in Italia da ottobre, di cui 100mila registrati proprio in quest'ultima settimana di rilevazione del 2015.
 
L’attività dei virus influenzali è comunque ancora ai livelli di base, anche se il livello di incidenza è salito a 1,64 casi per mille assistiti.
 
Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è stata pari a 5,59 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 2,04 nella fascia 15-64 anni a 1,68 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 0,65 casi per mille assistiti.

In tutte le Regioni l’incidenza permane sotto la soglia epidemica tranne in Piemonte, nella P.A. di Trento, nel Lazio, in Campania, in Sardegna e in Basilicata.
 
Le soglie per la stagione in corso sono: 2,36 casi per mille assistiti (livello basale), 6,47 (intensità bassa), 12,78 (intensità media), 17,27 (intensità alta), oltre 17,27 (intensità molto alta).
 
L’attività dei virus influenzali – sottolinea il bollettino Influnet – è ai livelli di base e, nelle ultime due settimane, il valore dell’incidenza, è inferiore a quello raggiunto in molte delle precedenti stagioni influenzali.
 
Per Fabrizio Pregliasco, virologo presso il Dipartimento Scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano, ciò è conseguenza delle “calde temperature sopra la media stagionale che ci hanno accompagnato fino a Natale e che hanno contribuito a limitare il numero dei casi dell’influenza”.
 
Ma per il virologo milanese le temperature rigide di questo inizio d’anno e il ritorno al lavoro e a scuola renderanno più facile la circolazione del virus influenzale.
Ed è probabile un picco nelle prossime settimane di cui – avverte Pregliasco – “ne faranno le spese le categorie più a rischio se non vaccinate”.

08 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...