Istat. Aumenta la produzione. La farmaceutica guida il trend con un +10,5%. Meglio solo petroliferi, auto e mezzi di trasporto

Istat. Aumenta la produzione. La farmaceutica guida il trend con un +10,5%. Meglio solo petroliferi, auto e mezzi di trasporto

Istat. Aumenta la produzione. La farmaceutica guida il trend con un +10,5%. Meglio solo petroliferi, auto e mezzi di trasporto
Pubblicato l’indice di maggio che segna un saldo positivo dello 0,9% rispetto ad aprile. Ma rispetto all’anno scorso l’aumento è stato del 3%. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Ci confermiamo un traino per l’economia nazionale”. IL REPORT.

A maggio 2015 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,9% rispetto ad aprile. Nella media del trimestre marzo-maggio 2015 la produzione è aumentata dell'1,0% rispetto al trimestre precedente.
 
Corretto per gli effetti di calendario, a maggio 2015 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 3,0% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di maggio 2014). Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione è aumentata dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
 
L'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive in tutti i raggruppamenti; aumentano i beni strumentali (+2,3%), l'energia (+1,7%), i beni di consumo (+0,7%) e i beni intermedi (+0,6%).
In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a maggio 2015, un forte aumento nel comparto dei beni strumentali (+8,5%); in misura più lieve aumentano anche l'energia (+1,5%), i beni di consumo (+1,4%) e i beni intermedi (+0,4%).
 
Per quanto riguarda i settori di attività economica, a maggio 2015 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+16,2%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+15,4%), e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,5%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori dell'attività estrattiva (-12,1%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-1,4%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (-0,5%).
 
“L’industria farmaceutica conferma di essere un traino per l'economia nazionale e co-protagonista del rilancio del Paese”. Ha commentato il Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi. 
 
“La produzione farmaceutica – spiega – è cresciuta del 10,5% a maggio e del 7,7% in media nei primi cinque mesi dell’anno. Con segnali positivi per il futuro. Un trend che può portare l'Italia del ‘farmaco’ a essere leader a livello europeo e altamente competitiva a livello mondiale. Successi ottenuti – precisa Scaccabarozzi – grazie alle eccellenze delle risorse umane e alla stabilità garantita negli ultimi due anni”.
 
I dati di maggio inoltre fanno registrare ‘un segno più’ per 10 dei 13 macro settori, citati da ISTAT. “La mia sensazione – conclude il Presidente di Farmindustria – è che la ripresa economica presto potrà divenire una realtà concreta per l'Italia.”

10 Luglio 2015

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