L’Ema pubblica le raccomandazioni sui ceppi di virus influenzali da includere nei vaccini per la stagione 2023/2024

L’Ema pubblica le raccomandazioni sui ceppi di virus influenzali da includere nei vaccini per la stagione 2023/2024

L’Ema pubblica le raccomandazioni sui ceppi di virus influenzali da includere nei vaccini per la stagione 2023/2024
I virus dell'influenza cambiano e si evolvono continuamente. La sostituzione periodica dei ceppi virali contenuti nei vaccini antinfluenzali è quindi necessaria per mantenere questi prodotti efficaci, anno dopo anno. L'Agenzia raccomanda che i titolari delle autorizzazioni all'immissione in commercio presentino le domande per modificare la composizione dei vaccini contro l'influenza stagionale autorizzati a livello centrale entro il 12 giugno 2023. 

Pubblicate dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema) le raccomandazioni sui ceppi di virus influenzali che i produttori di vaccini dovrebbero includere nei vaccini destinati alla prossima stagione. Ogni anno, infatti, il gruppo di lavoro sull’influenza dell’Ema emette raccomandazioni valide per l’Unione europea per la composizione dei vaccini contro l’influenza stagionale, sulla base delle osservazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. Le raccomandazioni per la stagione influenzale 2023-2024 sono state approvate dal Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema nella riunione del mese di marzo 2023.

I virus dell’influenza cambiano e si evolvono continuamente. La sostituzione periodica dei ceppi virali contenuti nei vaccini antinfluenzali è quindi necessaria per mantenere questi prodotti efficaci, anno dopo anno. L’Agenzia raccomanda che i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio presentino le domande per modificare la composizione dei vaccini contro l’influenza stagionale autorizzati a livello centrale entro il 12 giugno 2023.

Secondo l’ente regolatorio, le aziende produttrici di vaccini quadrivalenti ottenuti da uova o vivi attenuati per la stagione 2023-2024 dovrebbero includere questi tre ceppi virali:

  • A/Victoria/4897/2022 (H1N1)pdm09-like virus;
  • an A/Darwin/9/2021 (H3N2)-like virus;
  • a B/Austria/1359417/2021 (lineaggio B/Victoria)-like virus.

I produttori di vaccini quadrivalenti a base cellulare, sempre per la stagione 2023-2024 dovrebbero includere questi tre ceppi virali:

  • an A/Wisconsin/67/2022 (H1N1)pdm09-like virus;
  • an A/Darwin/6/2021 (H3N2)-like virus;
  • a B/Austria/1359417/2021 (lineaggio B/Victoria)-like virus

Per i produttori di vaccini che prevedono l’uso di un solo virus vaccinale della linea B in vaccini trivalenti, è considerato appropriato il virus B/Austria/1359417/2021 (lineaggio B/Victoria). Un virus del lineaggio B/Yamagata non è pertanto raccomandato per essere incluso nei vaccini trivalenti. Queste raccomandazioni si applicano alla produzione di vaccini influenzali sia inattivati che vivi attenuati.

03 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...