La britannica Boots è sotto attacco per ‘sovrapprezzo sessista’ sui contraccettivi

La britannica Boots è sotto attacco per ‘sovrapprezzo sessista’ sui contraccettivi

La britannica Boots è sotto attacco per ‘sovrapprezzo sessista’ sui contraccettivi
Il colosso farmaceutico inglese Boots è al centro di numerose critiche per aver rifiutato di abbassare il prezzo della pillola contraccettiva di emergenza, attualmente venduta a una cifra anche 5 volte superiore rispetto ad altri Paesi europei.

(Thomson Reuters Foundation) – La Pharma britannica Boots è sotto attacco per aver rifiutato di ridurre il costo delle pillole contraccettive di emergenza affermando che ci potrebbe essere "abuso o sfruttamento". Le pillole contraccettive di emergenza, più efficaci quando prese nelle prime ore dopo un rapporto sessuale non protetto, sono disponibili senza prescrizione medica in molti paesi dell'Unione europea, Italia inclusa. La disponibilità delle pillole segue le raccomandazioni dell'Agenzia Europea dei Medicinali, che afferma che possono essere utilizzate in modo sicuro senza intervento medico. In questo modo è possibile accelerare l’accesso al farmaco.

Il women's healthcare charity British Pregnancy Advisory Service (BPAS) ha affermato che le donne in Gran Bretagna sono costrette a pagare per la pillola una cifra fino a cinque volte superiore rispetto ad altri Paesi europei. BPAS, che fornisce servizi di assistenza all'interruzione di gravidanza, ha chiesto a Boots di smettere di aumentare il prezzo della pillola di quasi 30 sterline (33,50 euro circa) rispetto alla media, definendo questo atteggiamento un atto pregiudizievole per le donne. "Migliorare l'accesso alla contraccezione d'emergenza – anche riducendo il prezzo – migliora il benessere fisico e mentale delle donne, consentendo loro di evitare una gravidanza indesiderata che può rappresentare un grave rischio per la loro salute – afferma Clare Murphy, portavoce della BPAS – Boots deve abbandonare questo sovrapprezzo enormemente sessista".

La pharma britannica Superdrug e la catena di supermercati Tesco hanno dimezzato di recente il costo della pillola del giorno dopo portandolo a circa 13,50 sterline (15,00 euro circa). Boots ha detto che le donne avrebbero potuto accedere gratuitamente al contraccettivo attraverso il National Health Service (NHS) e di essere "estremamente delusa per la posizione assunta da BPAS”. "Questo è un servizio sanitario professionale che, a nostro avviso, richiede una consulenza sanitaria professionale – afferma il capo farmacista di Boots, Marc Donovan – La consultazione consente al farmacista di offrire importanti consigli alle donne e aiuta a prevenire la contraccezione d'emergenza impropria o eccessiva".

Numerose donne parlamentari sono entrate nella controversia esortando la popolazione femminile a boicottare Boots. Jess Phillips, deputato del Lavoro, e Stella Creasy, Labour and Cooperative MP, hanno espresso critiche a Boots via tweet, affermando che la Pharma lede i diritti dei consumatori.

Lin Taylor

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Lin Taylor

25 Luglio 2017

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