Le donne che vivono vicino al mare o a spazi verdi partoriscono bimbi più “pesanti”

Le donne che vivono vicino al mare o a spazi verdi partoriscono bimbi più “pesanti”

Le donne che vivono vicino al mare o a spazi verdi partoriscono bimbi più “pesanti”
Da uno studio condotto dal Barcelona Insitute for Global Health, che ha raccolto informazioni in molti Paesi europei, è emersa un’associazione positiva tra le gravidanze trascorse vicino a spazi verdi o blu (mare/lago) e parti di bimbi con un peso alla nascita più elevato. Il campione considerato era composto da circa 70 mila neonati.

Spazi verdi e la vicinanza al mare garantirebbero alle donne in gravidanza una maggiore probabilità di dare alla luce bambini con un più alto peso alla nascita.

È quanto ha osservato da un gruppo di scienziati del Barcelona Insitute for Global Health, che ha pubblicato lo studio su Environmental International.

Lo studio – che è parte del progetto LifeCycle – si è basato su un campione di quasi 70mila neonati con un peso medio di 3,42 chilogrammi, di cui il 6,6% è stato classificato con un basso peso alla nascita (small-for-gestional-age – SGA).

Per ciascun partecipante sono stati presi in considerazione sette indicatori di esposizione residenziale a ambienti naturali: spazi verdi entro 100, 300 e 500 metri da casa, calcolato usando il Normalised Difference Vegetation Index (NDVI), distanza dai più vicini spazi verdi, accessibilità a questi spazi, distanza dal più vicino spazio blu, quindi mare o lago, e relativa accessibilità.

I risultati hanno mostrato una associazione più forte tra le gestanti che vivono vicino a spazi verdi o blu e la nascita di bambini con un più alto peso corporeo. I dati sono stati raccolti in Italia, Olanda, Regno Unito, Danimarca, Francia, Spagna, Lituania, Norvegia e Grecia.

Fonte: Environmental International 2022

27 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...