Lo studio registrativo ALSYMPCA – nuove prospettive di cura con Ra223

Lo studio registrativo ALSYMPCA – nuove prospettive di cura con Ra223

Lo studio registrativo ALSYMPCA – nuove prospettive di cura con Ra223
Lo studio era in doppio cieco, randomizzato e verso placebo. Seicentoquattordici pazienti, con età media di 71 anni, hanno ricevuto Ra223 e 307 hanno costituito il gruppo di controllo con placebo.

L’efficacia di Ra223 dicloruro nel trattamento del tumore alla prostata resistente alla castrazione è stata valutata in un importante studio internazionale – pubblicato sul New England Journal of Medicine nel luglio 2013 – che ha arruolato 921 pazienti, tra i quali alcuni provenivano da 5 centri italiani.
Lo studio, denominato ALSYMPCA – acronimo di ALpharadin in SYmptomatic Prostate Cancer Patients) – ha arruolato pazienti dal giugno 2008 al febbraio 2011.
Lo studio era in doppio cieco, randomizzato e verso placebo. Seicentoquattordici pazienti, con età media di 71 anni, hanno ricevuto Ra223 e 307 hanno costituito il gruppo di controllo con placebo.
I principali criteri di inclusione nello studio erano:
1.La presenza di almeno due metastasi ossee
2.L’assenza di metastasi viscerali note
3.La presenza di sintomi (assunzione quotidiana di farmaci antidolorifici oppure l’aver ricevuto un trattamento radiante a fasci esterni a scopo antalgico nelle 12 settimane antecedenti l’arruolamento al protocollo)
4.L’aver già ricevuto un trattamento con docetaxel, oppure non essere idonei a riceverlo o averlo rifiutato
I pazienti sono stati stratificati in base all’aver ricevuto un pregresso trattamento con docetaxel, all’assunzione contemporanea di bifosfonati e ai livelli basali di fosfatasi alcalina (ALP). La schedula di somministrazione prevedeva una infusione endovenosa del farmaco ogni 28 giorni, per sei somministrazioni totali.
L’endpoint primario dello studio era la sopravvivenza globale. Nel disegno dello studio era prevista una valutazione ad interim endpoint primario. Lo studio è stato sospeso dopo l’analisi ad interim, in quanto il gruppo trattato con Ra223 aveva fatto registrare il 30% di riduzione del rischio di morte rispetto al placebo. Il vantaggio in sopravvivenza è stato osservato sia in pazienti naïve alla chemioterapia, sia in pazienti che avevano già ricevuto docetaxel.
Anche sotto il profilo della safety, Ra 223 mostrava un netto vantaggio rispetto al placebo in termini di eventi avversi di tutti i gradi, di eventi avversi seri, di eventi avversi che hanno determinato discontinuazione del trattamento o morte.
La Qualità di Vita
Il gruppo del Karolinska University Hospital di Stoccolma ha valutato la qualità di vita dei pazienti trattati con Ra223 nello studio ALSYMPCA. La valutazione è stata eseguita sulla base della somministrazione del Pain Related Score alle settimane 16, 24 e nell’intervallo tra queste due settimane. Anche questa analisi ha fatto registrare un dato positivo per Ra223: i pazienti trattati con questo radio-isotopo hanno mostrato una riduzione del dolore oncologico e una migliore qualità della vita.

25 Giugno 2015

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