Malattie cardiovascolari: benefici sanitari ed economici della single pill

Malattie cardiovascolari: benefici sanitari ed economici della single pill

Malattie cardiovascolari: benefici sanitari ed economici della single pill
L’uso di single pill in associazione ad acido acetilsalicilico per la gestione delle malattie cardiovascolari in Italia potrebbe portare a un aumento dell’aderenza con conseguente risparmio economico per il SSN: i risultati di uno studio pubblicato dal Giornale Italiano di Cardiologia

Le malattie cardiovascolari rappresentano una sfida significativa per la società e i sistemi sanitari, soprattutto in Italia, dove sono la principale causa di mortalità. Uno dei principali problemi nelle terapie basate su acido acetilsalicilico associato a statine in multi-pill è la bassa aderenza, che porta a insuccessi terapeutici, cambiamenti di trattamento e a un aumento del rischio di ricovero.
La soluzione potrebbe essere nelle “single pill”, che integrano due o più principi attivi in un’unica formulazione. Ricerche internazionali mostrano che questa semplificazione può aumentare significativamente l’aderenza al trattamento, migliorando così i risultati clinici.

In uno studio pubblicato di recente dal Giornale Italiano di Cardiologia gli autori hanno dimostrato che l’uso di single pill potrebbe portare ad un risparmio per il Sistema Sanitario Nazionale che arriva a 1.902.402 euro.
Per lo studio, i ricercatori del Centro di Ricerca S.A.V.E. Studi Analisi Valutazioni Economiche di Milano, hanno sviluppato un modello di budget impact (BIM) al fine di osservare il potenziale impatto farmacoeconomico del trattamento con single pill.
Nel modello hanno considerato l’associazione di 100 mg di acido acetilsalicilico (ASA) e rosuvastatina a tre dosaggi diversi: 5 mg o 10 mg o 20 mg. La popolazione target era pari a 120.599 pazienti, corrispondente alla quota dei cittadini italiani in trattamento con rosuvastatina e Acido Acetilsalicilico.

Considerando una situazione in cui le quote di rosuvastatina vengano equidistribuite (33.3% per 5 mg, 33.3% per 10 mg e 33.3% per 20 mg), negli scenari multi-pill al 100% e single pill al 100% il costo annuo della terapia per l’intera popolazione italiana a base di rosuvastatina e ASA (considerando i prezzi al pubblico) risulta essere di 2.169.866 euro (multi-pill al 100%) e di 1.564.1947 euro (single pill al 100%) per quanto riguarda ASA 100 mg + rosuvastatina 5 mg, 2.506.256 euro (multi-pill al 100%) e 1.901.338 euro (single pill al 100%) per ASA 100 mg + rosuvastatina 10 mg e infine 3.585.791 euro (multi-pill al 100%) e 2.893.225 (single pill al 100%) per quanto riguarda ASA 100 mg + rosuvastatina 20 mg.
In sintesi: L’utilizzo della single pill, in base allo scenario selezionato, potrebbe determinare un risparmio in Italia rispetto all’utilizzo della multi-pill al 100% che va da 951.201 euro in caso di utilizzo della single e multi-pill entrambe al 50% e di 1.902.402 euro in caso di utilizzo della single pill al 100%.

Gli autori concludono osservando che le combinazioni con single pill rappresentano una risposta utile per ottenere costi inferiori per il Servizio Sanitario Nazionale rispetto alle multi-pill, oltre che un miglioramento nei regimi terapeutici, un netto miglioramento dell’aderenza e, di conseguenza, della qualità di vita dei pazienti grazie ad una migliore gestione della patologia e la prevenzione di complicanze e/o eventi cardiovascolari anche fatali.

C.d.F.

25 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica
Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica

L’eccesso ponderale negli adolescenti è sempre stato associato alla sola questione di alimentazione e attività fisica. In realtà si tratta di una condizione complessa: entrano in gioco genetica, ambiente, metabolismo,...

Integratori alla moringa richiamati negli Usa per salmonella: allerta INFOSAN anche all’Italia
Integratori alla moringa richiamati negli Usa per salmonella: allerta INFOSAN anche all’Italia

Il Ministero della Salute fa sapere che la rete INFOSAN ha informato, in data 20 luglio 2026, i propri punti di contatto, compresa l’Autorità italiana, del richiamo di diversi integratori...

Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva
Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva

Nel dibattito sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati, una delle sovrapposizioni più frequenti è quella tra “industriale” e “dannoso”. L’idea che il processo tecnologico, in quanto tale, rappresenti un fattore di rischio...