Melanoma. Quando compare sul piede può essere legato a stress meccanico

Melanoma. Quando compare sul piede può essere legato a stress meccanico

Melanoma. Quando compare sul piede può essere legato a stress meccanico
È quanto emerge da uno studio giapponese pubblicato dal New England Journal of Medicine. "Dovremmo sospettare con più frequenza un melanoma quando si sviluppa una lesione pigmentata localizzata nelle aree plantari interessate da stress meccanico, tra cui il tallone”, ha affermato Ryuhei Okuyama della Shinshu University School of Medicine di Matsumoto, Giappone, autore dello studio

(Reuters Health) – Lo stress meccanico del piede potrebbe favorire la formazione di un melanoma sulla superficie plantare. È quanto emerge da uno studio giapponese pubblicato dal New England Journal of Medicine. “Anche se l’esposizione al sole è il principale fattore di rischio per il melanoma cutaneo, la malignità può anche svilupparsi in parti del corpo non esposte” hanno dichiarato Okuyama e colleghi. Generalmente, tali melanomi non hanno la mutazione oncogenica di BRAF spesso riscontrata in quelli che si sviluppano su pelli esposte al sole.
 
Lo studio
I ricercatori hanno esaminato retrospettivamente pazienti trattati nel proprio ospedale per melanomi sulla superficie plantare tra il 1990 e il 2014. La densità media di distribuzione sull’intera superficie plantare era di 0.04 lesioni/cm2. Tuttavia, le lesioni erano distribuite maggiormente nella parte posteriore (0.87/cm2) e anteriore (0.71/cm2) del piede, mentre in maniera meno densa sull’arco (0.07/cm2). Non sono state riscontrate associazioni tra i pattern di distribuzione del melanoma e lo spessore di Breslow delle lesioni.

“I nostri risultati suggeriscono che lo stress meccanico rappresenta una stimolazione oncogenica per lo sviluppo del melanoma, oltre all’irradiazione ultravioletta”, ha detto Okuyama.”L’incidenza del melanoma cutaneo sulla pianta del piede è di 2.2 casi per milioni di neri e 2.4 casi per milioni di bianchi statunitensi”, hanno aggiunto i ricercatori.

“Può capitare facilmente che non ci si accorga di un melanoma sulla pianta del piede”, ha concluso il dottor Okuyama. “Quindi, a volte esso raggiunge uno stadio avanzato ed è impossibile da curare quando viene diagnosticato”.Il team di ricerca ora sta indagando il melanoma dell’unghia, che si pensa sia dovuto anch’esso a uno stress meccanico.

Fonte: New England Journal of Medicine 2016

Anne Harding

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Anne Harding

25 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...