MERS. Secondo caso in Corea del Sud

MERS. Secondo caso in Corea del Sud

MERS. Secondo caso in Corea del Sud
La conferma è arrivata dalle stesse autorità sanitarie della Corea del Sud. La vittima è una donna che si stava prendendo cura del marito, cui non era stata ancora diagnosticata l’infezione dopo un viaggio in Bahrein.

(Reuters Health) – Le autorità sanitarie della Corea del Sud hanno dato conferma del secondo caso nel Paese di Middle East Respiratory Syndrome ( MERS). La vittima è una donna che si stava prendendo cura del marito, cui non era stata ancora diagnosticata l’infezione dopo un viaggio in Bahrein.
 
La donna è in condizioni stabili. Il marito, 76 anni, ha manifestato la prima febbre alta mercoledì scorso. Il ministro della Sanità sudcoreano ha affermato che non ci sono possibilità che l’infezione si estenda , poiché tutti i casi sono stati isolati. Il paziente numero uno è attualmente in condizioni stabili.
La MERS è stata identificata nell’organismo umano nel 2012. È causata da un coronavirus della stessa famiglia del virus responsabile dei casi SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) che si sono verificati n Cina nel 2003. Attualmente non sono disponibili cure e vaccini.

Reuters Staff
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

21 Maggio 2015

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