Nefrologia. Intesa tra medici e aziende per formazione e aggiornamento sulle nuove tecnologie sanitarie

Nefrologia. Intesa tra medici e aziende per formazione e aggiornamento sulle nuove tecnologie sanitarie

Nefrologia. Intesa tra medici e aziende per formazione e aggiornamento sulle nuove tecnologie sanitarie
Obiettivo del protocollo tra la Società italiana di nefrologia e Assobiomedica sarà quello di rafforzare il dialogo scientifico tra medicina e tecnologie in funzione del progresso e di un approccio più adeguato a una sanità moderna in continua trasformazione.

"In una moderna Sanità è sempre più necessaria la stretta collaborazione tra industria e personale medico-sanitario nella formazione scientifica, nella ricerca, nelle sperimentazioni cliniche e nelle politiche di acquisto delle tecnologie sanitarie. Lavorare in modo etico e trasparente nella formazione scientifica, sostenere politiche di acquisto coerenti rispetto al valore dei prodotti, valorizzare la sostenibilità del sistema, aumentando gli investimenti in ricerca e sperimentazioni cliniche, diffondere informazione e cultura dei dispositivi medici".


 


Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato tra la Società Italiana di Nefrologia (SIN) e Assobiomedica in occasione del “47° Corso di aggiornamento in Nefrologia e Metodiche Dialitiche”, che in programma dal 5 all’8 dicembre a Milano. L’intesa è stata rinnovata per rafforzare il dialogo scientifico tra medicina e tecnologie in funzione del progresso e di un approccio più adeguato a una sanità moderna in continua trasformazione.
 
“L’incessante evoluzione tecnologica – ha dichiarato Antonio Santoro, Presidente della Società Italiana di Nefrologia – rende necessario e sempre più frequente un continuo trasferimento di conoscenze e competenze bidirezionale tra aziende e professionisti della Sanità. È importante che, nel rispetto di etica e sobrietà, la formazione scientifica indipendente che, purtroppo viene poco sopportata dalle istituzioni, continui a essere sostenuta dal mondo imprenditoriale. Allo stesso modo è fondamentale un dialogo costante tra medico e industria nelle attività di ricerca e negli studi clinici, che consentano di valutare e sperimentare soluzioni e prodotti innovativi, efficaci e sicuri in grado di migliorare la qualità delle cure offerte ai cittadini”.
 
“La medicina è oggi uno dei settori nei quali il contributo dell’innovazione tecnologica è elemento determinante nello sviluppo diagnostico-terapeutico-riabilitativo – ha dichiarato il Presidente di Assobiomedica, Luigi Boggio -. L’introduzione delle tecnologie sanitarie nella pratica clinica deve avvalersi di metodiche di analisi economica in Sanità e di HTA, che contemplino politiche di valutazione e acquisto appropriate al mondo dei dispositivi medici. È necessariocontrastare insieme ai professionisti sanitari le attuali tendenze a procedure di acquisto che rischiano di impoverire il patrimonio tecnologico e di privare la classe medica degli strumenti innovativi per realizzare al meglio il proprio lavoro”.

05 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi
Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi

Rafforzarele capacità diagnostiche, armonizzare i metodi di laboratorio e sostenere l'uso di standard tecnici coerenti tra gli Stati membri. È l'obiettivo dei Laboratori di riferimento dell'Unione europea per la sanità...

Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo
Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo

Due nuovi vaccini sperimentali contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero presto essere inclusi nello studio clinico Tumaini. A raccomandarne l’inserimento...

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...