Scienza e Farmaci

Sperimentazioni animali. Consiglio di Stato respinge ricorso della Lav, riprendono gli esperimenti sui macachi dell’Università di Parma
Sperimentazioni animali. Consiglio di Stato respinge ricorso della Lav, riprendono gli esperimenti sui macachi dell’Università di Parma
Piemonte
Sperimentazioni animali. Consiglio di Stato respinge ricorso della Lav, riprendono gli esperimenti sui macachi dell’Università di Parma
Non ancora rese note le motivazioni della decisione che, dopo circa 2 anni di battaglia in tribunale, dà definitivamente il via al progetto “Lightup”, dell’Università di Torino, condotto in collaborazione con l’Università di Parma. Soddisfazione dei ricercatori. “Accertati univocamente la validità dell’autorizzazione ministeriale e il rigoroso rispetto di tutte le norme in materia di tutela del benessere animale”. Delusione da parte della Lav. IL DISPOSITIVO
Oncologia. I prioni sono elementi cruciali di diversi tumori
Oncologia. I prioni sono elementi cruciali di diversi tumori
Scienza e Farmaci
Oncologia. I prioni sono elementi cruciali di diversi tumori
Le proteine prioniche, conosciute soprattutto per le forme alterate che portano al Morbo della mucca pazza, svolgono un ruolo fondamentale nella crescita e nella diffusione delle cellule cancerose. Lo rileva lo studio nato dalla collaborazione tra l’Unità di Neurobiologia e dei Disturbi del Movimento dell’Irccs Neuromed di Pozzilli e il gruppo dell’Università di Pisa, che ha conquistato la copertina della rivista scientifica “Cancers”.
Cancro. Scoperto il suo “tallone d’Achille”. Lo studio su Nature
Cancro. Scoperto il suo “tallone d’Achille”. Lo studio su Nature
Lombardia
Cancro. Scoperto il suo “tallone d’Achille”. Lo studio su Nature
Si tratta di una ben nota alterazione della struttura genetica delle cellule tumorali, la aneuploidia, che può essere un punto debole da utilizzare per colpire il tumore. La ricerca condotta da un team internazionale ha visto anche la partecipazione di ricercatori italiani dello Ieo e dell’Università di Milano.
Patologie testa e collo. Un futuro nella telemedicina
Patologie testa e collo. Un futuro nella telemedicina
Scienza e Farmaci
Patologie testa e collo. Un futuro nella telemedicina
La telemedicina potrebbe ben presto diventare una realtà concreta per la diagnosi delle patologie della testa e del collo. Negli Stati Uniti un piccolo gruppo di pazienti è stato invitato a usare otoscopi digitali e smartphone per catturare immagini delle loro orofaringi e dei canali uditivi. Nella grande maggioranza dei casi queste sono state ritenute clinicamente valide dai medici.
Lisa Rapaport
Fibroma uterino. Dall’Aifa nuove restrizioni sull’uso di Esmya
Fibroma uterino. Dall’Aifa nuove restrizioni sull’uso di Esmya
Scienza e Farmaci
Fibroma uterino. Dall’Aifa nuove restrizioni sull’uso di Esmya
Il farmaco deve essere ora impiegato solo per il trattamento intermittente dei sintomi da moderati a gravi dei fibromi uterini, nelle donne che non hanno raggiunto la menopausa, e quando l’embolizzazione dei fibromi uterini o il trattamento chirurgico non risultano appropriati, o non abbiano funzionato. LA NOTA.
Perché bisogna ripensare il nostro approccio alla neuroriabilitazione
Perché bisogna ripensare il nostro approccio alla neuroriabilitazione
Scienza e Farmaci
Perché bisogna ripensare il nostro approccio alla neuroriabilitazione
La richiesta rivolta alla comunità scientifica è di affrontare il tema della neuroriabilitazione dal punto di vista della medicina basata sulle evidenze e sulle attività di ricerca in ambito neurologico, raccogliendo le esperienze internazionali nel normare gli accessi ai reparti di neuroriabilitazione e nell’impiego delle scale di valutazione clinica validate, per verificare l’appropriatezza e misurare l’efficacia del percorso di cura
Rita Formisano
Covid. A 21 giorni dalla prima dose anticorpi già sviluppati nel 99% dei sanitari vaccinati. Il monitoraggio del Bambino Gesù
Covid. A 21 giorni dalla prima dose anticorpi già sviluppati nel 99% dei sanitari vaccinati. Il monitoraggio del Bambino Gesù
Lazio
Covid. A 21 giorni dalla prima dose anticorpi già sviluppati nel 99% dei sanitari vaccinati. Il monitoraggio del Bambino Gesù
La risposta sale al 100% dopo 7 giorni dalla seconda somministrazione con un titolo anticorpale di circa mille volte superiore alla soglia di negatività, indice di elevato tasso di potenziale protezione. I risultati del monitoraggio effettuato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù della Santa Sede
Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE
Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE
Scienza e Farmaci
Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE
Non cessano le polemiche intorno al caso AstraZeneca. Alla netta presa di posizione della Ue, espressa dalla Commissaria alla Salute Stella Kyriakides, risponde altrettanto fermamente il Governo britannico. E Boris Johnson dichiara che sarebbe stato un “gran peccato” se il Regno Unito fosse rimasto nel programma europeo delle vaccinazioni.
Vaccino Pfizer. Ema: “La seconda dose va somministrata dopo tre settimane dalla prima”
Vaccino Pfizer. Ema: “La seconda dose va somministrata dopo tre settimane dalla prima”
Scienza e Farmaci
Vaccino Pfizer. Ema: “La seconda dose va somministrata dopo tre settimane dalla prima”
In precedenza, le informazioni sul prodotto stabilivano che l'intervallo avrebbe dovuto essere di "almeno 21 giorni" tra la prima e la seconda somministrazione. Si spiega che i partecipanti i cui dati sono stati utilizzati per calcolare l'efficacia del vaccino hanno ricevuto la seconda dose entro 19-42 giorni dopo la prima. È stata quindi aggiunta una frase riguardo il fatto che il 93,1% di questi partecipanti ha ricevuto la seconda dose da 19 a 23 giorni dopo la prima.
Hiv. Il numero di cellule T e la carica viremica rilevabile, associate a cambiamenti di volumi cerebrali
Hiv. Il numero di cellule T e la carica viremica rilevabile, associate a cambiamenti di volumi cerebrali
Scienza e Farmaci
Hiv. Il numero di cellule T e la carica viremica rilevabile, associate a cambiamenti di volumi cerebrali
In un recente studio pubblicato da JAMA Network Open è emersa nelle persone con HIV, in terapia antirtetrovirale combinata, l’associazione tra alcuni parametri del virus – numero delle cellule T e carica viremica rilevabile - e la variazione di volumi cerebrali subcorticali. Una correlazione che, secondo gli autori dello studio, potrebbe spiegare l’accelerazione dei processi neurodegenerativi di alcuni pazienti con HIV.
Marilynn Larkin
Covid. Ricciardi: “Aifa non perda tempo e approvi monoclonali che sono già in commercio”
Covid. Ricciardi: “Aifa non perda tempo e approvi monoclonali che sono già in commercio”
Scienza e Farmaci
Covid. Ricciardi: “Aifa non perda tempo e approvi monoclonali che sono già in commercio”
Il consulente del Ministro Speranza: “Non mi sembra questo il momento di perdere del tempo per una procedura sicuramente più lunga, quando Germania, Stati Uniti e Canada li hanno già”.
Covid. La Ue desecreta il contratto di Curevac. Ma restano molti punti oscuri. Gli indennizzi per eventuali danni saranno a carico degli Stati
Covid. La Ue desecreta il contratto di Curevac. Ma restano molti punti oscuri. Gli indennizzi per eventuali danni saranno a carico degli Stati
Scienza e Farmaci
Covid. La Ue desecreta il contratto di Curevac. Ma restano molti punti oscuri. Gli indennizzi per eventuali danni saranno a carico degli Stati
Nonostante l'operazione 'trasparenza', non mancano però anche in questo contratto alcuni punti rimasti oscuri, quali ad esempio il prezzo reso non visibile, così come altre informazioni sensibili. Risulta illegibile anche la calendarizzazione dei rifornimenti, mentre si conferma l'acquisto di 225 milioni di dosi. Anche in questo caso si parla quindi sempre e soli di dosi, e mai di fiale. In caso di ritardo nella fornitura, il fornitore informerà la Commissione europea e proporrà una nuova calendarizzazione. L’azienda resta l’unica proprietaria del vaccino. IL CONTRATTO
Covid. Lilly, Vir Biotechnology e Gsk, collaborazione a tre su due anticorpi
Covid. Lilly, Vir Biotechnology e Gsk, collaborazione a tre su due anticorpi
Scienza e Farmaci
Covid. Lilly, Vir Biotechnology e Gsk, collaborazione a tre su due anticorpi
Eli Lilly, Vir Biotechnology e GlaxoSmithKline hanno annunciato oggi una collaborazione per valutare una combinazione di due terapie COVID-19 in pazienti a basso rischio con Covid-19 da lieve a moderato. Per la prima volta gli anticorpi monoclonali di aziende separate vengono studiati all’interno dello stesso trial.
Covid. L’allarme degli psichiatri: “Nei prossimi mesi ci aspettiamo 800mila nuovi casi di depressione tra chi si è contagiato ma non solo”
Covid. L’allarme degli psichiatri: “Nei prossimi mesi ci aspettiamo 800mila nuovi casi di depressione tra chi si è contagiato ma non solo”
Scienza e Farmaci
Covid. L’allarme degli psichiatri: “Nei prossimi mesi ci aspettiamo 800mila nuovi casi di depressione tra chi si è contagiato ma non solo”
La pandemia infetta non solo il corpo ma anche la mente: la paura del contagio e la crisi socioeconomica in atto moltiplicano esponenzialmente il disagio psichico. In chi è entrato in contatto con il virus aumenta fino a 5 volte la probabilità di sintomi depressivi e si stima che nei prossimi mesi possano emergere fino a 800 mila nuovi casi di depressione. Se ne è discusso in apertura del congresso nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia.
Diabete. Nel 70% dei pazienti c’è un rischio molto alto di sviluppare un evento cardiovascolare 
Diabete. Nel 70% dei pazienti c’è un rischio molto alto di sviluppare un evento cardiovascolare 
Scienza e Farmaci
Diabete. Nel 70% dei pazienti c’è un rischio molto alto di sviluppare un evento cardiovascolare 
Il dato nella nuova Monografia degli Annali dell'Associazione medici diabetologi che analizza la stratificazione della prevalenza del rischio cardio-vascolare nelle persone con diabete. Il presidente Di Bartolo: “superare l’inerzia terapeutica per intervenire efficacemente sulle fasce a rischio per una migliore gestione della patologia”.
Vaccini Covid. Ema: “Faciliteremo produzione aggiuntiva”. E su AstraZeneca: “Pochi studi su anziani, si valuta approvazione per fasce di età”
Vaccini Covid. Ema: “Faciliteremo produzione aggiuntiva”. E su AstraZeneca: “Pochi studi su anziani, si valuta approvazione per fasce di età”
Scienza e Farmaci
Vaccini Covid. Ema: “Faciliteremo produzione aggiuntiva”. E su AstraZeneca: “Pochi studi su anziani, si valuta approvazione per fasce di età”
Lo ha detto la Dg dell’Agenzia europea del farmaco Emer Cooke in una audizione al Parlamento europeo. “Gli studi presentati finora da AstraZeneca contengono dati limitati per quanto riguarda la popolazione anziana. Un fattore sul quale il nostro comitato scientifico sta riflettendo proprio per valutare lo spettro di efficacia del vaccino in rapporto all'età”. E sul vaccino russo Sputnik V: “non abbiamo ricevuto né una richiesta di revisione progressiva, né una richiesta di autorizzazione per l'ammissione in commercio”.
Vaccini Covid. Sanofi annuncia che produrrà oltre 100 mln di dosi di quello Pfizer/Biontech
Vaccini Covid. Sanofi annuncia che produrrà oltre 100 mln di dosi di quello Pfizer/Biontech
Scienza e Farmaci
Vaccini Covid. Sanofi annuncia che produrrà oltre 100 mln di dosi di quello Pfizer/Biontech
A dare la notizia è l’Amministratore delegato dell’azienda farmaceutica francese Paul Hudson in un’intervista sul quotidiano Le Figaro. L'azienda partirà con la produzione a luglio e sarà utilizzato lo stabilimento di Francoforte in Germania. Quanto pattuito tra Sanofi e Pfizer potrebbe potenzialmente sbloccare altri accordi simili con altre aziende e altri Paesi. L'Italia potrà/saprà essere della partita?
L.F.
Covid. Studio italiano evidenzia “sei campanelli di allarme” della malattia visibili sulla pelle
Covid. Studio italiano evidenzia “sei campanelli di allarme” della malattia visibili sulla pelle
Scienza e Farmaci
Covid. Studio italiano evidenzia “sei campanelli di allarme” della malattia visibili sulla pelle
Un quadro clinico simile all’orticaria; un’eruzione morbilliforme sia agli arti che al tronco; una reazione cutanea tipo varicella; presenza di lesioni tipo geloni; livedo reticularis, simile ad ecchimosi da trauma; vasculite, con un colorito rosso vinoso e possibile formazione di ulcere sugli arti inferiori. Questi i sei fenotipi cutanei associabili al Covid. Lo studio è coordinato dal dermatologo Angelo Marzano con il supporto della SIDeMaST.
Il Covid-19 frena la raccolta di plasma, l’autosufficienza si allontana. L’allarme del Cns
Il Covid-19 frena la raccolta di plasma, l’autosufficienza si allontana. L’allarme del Cns
Scienza e Farmaci
Il Covid-19 frena la raccolta di plasma, l’autosufficienza si allontana. L’allarme del Cns
Nel 2020 calo del 2%, 13mila kg in meno rispetto agli obiettivi previsti, rileva il Centro Nazionale Sangue. De Angelis: “Il tema del plasma iperimmune ha fatto scoprire a molte persone il ‘mondo’ del plasma. La speranza è che ora questa consapevolezza si traduca in un aumento di questo tipo di donazioni, che sono fondamentali per molte categorie di pazienti”
Russare disturba il cuore anche se non si va “in apnea”
Russare disturba il cuore anche se non si va “in apnea”
Scienza e Farmaci
Russare disturba il cuore anche se non si va “in apnea”
Il russamento, anche se non è accompagnato o è sdintomo di apnea ostruttiva del sonno, può rimodellare vasi sanguigni del cuore. A questa conclusione è giunto uno studio condotto su 122 adulti in sovrappeso e obesi. Secondo gli autori dello studio, una possibile spiegazione di questo fenomeno è rappresentata dal danno prodotto dalla vibrazione del russamento sull’arteria carotidea.
Lisa Rapaport
Novartis. Vas Narasimhan: “In crescita fino al 2025”
Novartis. Vas Narasimhan: “In crescita fino al 2025”
Scienza e Farmaci
Novartis. Vas Narasimhan: “In crescita fino al 2025”
La pharma di Basilea raccoglie anche nell’ultimo trimestre dell’anno dati positivi, con un aumento ell’utile netto del 3%. “Novartis ha fornito una solida performance nel 2020 in tutte le nostre priorità strategiche nonostante le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19”, dice il Ceo Vas Narasimhan. “Guardando al futuro, siamo fiduciosi che i progressi strategici che abbiamo fatto si tradurranno in una crescita dei ricavi e dei profitti fino al 2025”.
Artrite psoriasica e spondilite anchilosante attive. Via libera dalla Commissione europea a Rinvoq
Artrite psoriasica e spondilite anchilosante attive. Via libera dalla Commissione europea a Rinvoq
Scienza e Farmaci
Artrite psoriasica e spondilite anchilosante attive. Via libera dalla Commissione europea a Rinvoq
Via libera dalla Commissione Europea a Rinvoq di AbbVie nel trattamento di pazienti adulti con artrite psoriasica e spondilite anchilosante attive. "L'artrite psoriasica e la spondilite anchilosante sono malattie che possono causare forti dolori, mobilità ridotta e danni strutturali a lungo termine", afferma Roberto Gerli, Presidente della Società Italiana di Reumatologia. “Negli studi clinici upadacitinib ha dimostrato di migliorare molteplici aspetti di queste patologie”.
Fondazione Roche per i pazienti, premiati 30 progetti da tutta Italia
Fondazione Roche per i pazienti, premiati 30 progetti da tutta Italia
Scienza e Farmaci
Fondazione Roche per i pazienti, premiati 30 progetti da tutta Italia
Da oltre 120 candidati, Fondazione Roche, in collaborazione con Fondazione Sodalitas, ha scelto 30 progetti vincitori all’interno di tre aree terapeutiche di intervento: Oncologia ed Ematologia Oncologica, Malattie Rare, Neuroscienze e Immunologia. Il sostegno economico messo a disposizione è di 600 mila Euro.
Covid. A Varese primo caso di variante brasiliana in Italia. Iss avvia accertamenti
Covid. A Varese primo caso di variante brasiliana in Italia. Iss avvia accertamenti
Lombardia
Covid. A Varese primo caso di variante brasiliana in Italia. Iss avvia accertamenti
L’individuazione, avvenuta presso il Laboratorio di Microbiologia, ospedale di circolo e fondazione macchi di Varese e l’Ats Insumbria. L’isolamento è  avvenuto in una persona di rientro dal Brasile che è stata sottoposta a tampone e screening genetico per la ricerca di varianti di SARS –CoV-2.
Covid. Vaccino Moderna mantiene l’efficacia anche contro le varianti inglese e sudafricana
Covid. Vaccino Moderna mantiene l’efficacia anche contro le varianti inglese e sudafricana
Scienza e Farmaci
Covid. Vaccino Moderna mantiene l’efficacia anche contro le varianti inglese e sudafricana
Da alcuni studi in vitro condotti su persone vaccinate, Moderna ha riscontrato che il vaccino mRNA-1273 mantiene l’attività neutralizzante contro le varianti emergenti identificate per la prima volta nel Regno Unito e nella Repubblica Sudafricana. L’azienda ha lanciato anche un programma clinico per aumentare l’immunità alle varianti emergentie sta lavorando a un vaccino booster.
Scoperta la firma molecolare della Sla. Lo studio de La Sapienza e dell’Istituto Pasteur-Italia
Scoperta la firma molecolare della Sla. Lo studio de La Sapienza e dell’Istituto Pasteur-Italia
Scienza e Farmaci
Scoperta la firma molecolare della Sla. Lo studio de La Sapienza e dell’Istituto Pasteur-Italia
Un nuovo studio condotto dall'ateneo romano in collaborazione con il laboratorio dell’Istituto Pasteur-Italia ha identificato i potenziali marcatori della progressione della Sclerosi Laterale Amiotrofica: sono piccole molecole di Rna non codificante, i microRna. Lo studio è stato da poco pubblicato su Cell Death Discovery.
Tumori. L’immunoterapia sarà centrale nei prossimi anni
Tumori. L’immunoterapia sarà centrale nei prossimi anni
Scienza e Farmaci
Tumori. L’immunoterapia sarà centrale nei prossimi anni
Per tutelare i pazienti e permettere ai trial clinici di continuare durante la pandemia, secondo gli esperti occorre riorganizzare l’intero sistema sanitario, predisponendo centri hub dedicati al cancro e Covid-free. Si è discusso del futuro delle cure oncologiche in un panel virtuale organizzato da Roche.
Michela Perrone
Covid. Precisazione di Pfizer: “Meno fiale ma stesse dosi, dalla prossima settimana la fornitura torna a regime”
Covid. Precisazione di Pfizer: “Meno fiale ma stesse dosi, dalla prossima settimana la fornitura torna a regime”
Scienza e Farmaci
Covid. Precisazione di Pfizer: “Meno fiale ma stesse dosi, dalla prossima settimana la fornitura torna a regime”
La azienda ha anche specificato a Sky Tg24 che "dall'8 al 18 Gennaio sono state inviate le fiale previste dal piano di ordinazione, poi c'è stata la riduzione a causa del riadattamento del sito produttivo belga di Puurs. Con la decisione del Governo di somministrare 6 dosi anziché 5, Pfizer ha ridotto il numero di fiale, ma non di dosi previste, che resta lo stesso. Quello che sta accadendo è frutto di un fraintendimento nel conteggio delle dosi che non è il conteggio delle fiale".
Covid. Locatelli (Css): Con tagli AstraZeneca rimodulare campagna vaccini”. Rezza: “Valutiamo innalzamento misure per varianti”
Covid. Locatelli (Css): Con tagli AstraZeneca rimodulare campagna vaccini”. Rezza: “Valutiamo innalzamento misure per varianti”
Scienza e Farmaci
Covid. Locatelli (Css): Con tagli AstraZeneca rimodulare campagna vaccini”. Rezza: “Valutiamo innalzamento misure per varianti”
"Dopo il picco di circa 90mila vaccinazioni al giorno, siamo scesi a circa 20-25mila dosi somministrate a causa dei tagli delle forniture. È atteso per il 29 gennaio il parere di Ema sul vaccino AstraZeneca, che ha comunicato una riduzione della capacità produttiva e ciò richiederà una rimodulazione della campagna vacinale", ha spiegato il presidente del Css. E sulle varianti, il Direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute ha spiegato: "C'è un link con l'Inghilterra e dei focolai che stiamo esaminando. Vedremo se prevedere un innalzamento delle misure".
Vaccini Covid. AstraZeneca comunica che non riuscirà da subito a garantire le dosi previste per l’Ue
Vaccini Covid. AstraZeneca comunica che non riuscirà da subito a garantire le dosi previste per l’Ue
Scienza e Farmaci
Vaccini Covid. AstraZeneca comunica che non riuscirà da subito a garantire le dosi previste per l’Ue
Dopo i ritardi di Pfizer un'altra tegola sulla campagna vaccinale. A pochi giorni dalla possibile approvazione del suo vaccino da parte dell’Ema l’azienda ha già fatto sapere che non riuscirà a garantire i volumi di produzione previsti per un problema tecnico.