Pillola dei cinque giorni dopo. L’Aifa dice sì. In farmacia in classe C dal 2012

Pillola dei cinque giorni dopo. L’Aifa dice sì. In farmacia in classe C dal 2012

Pillola dei cinque giorni dopo. L’Aifa dice sì. In farmacia in classe C dal 2012
Il Comtitato tecnico scientifico dell'Aifa ha deliberato l'immissione in commercio del contraccettivo d’emergenza ellaOne. Sarà in classe C, con prescrizione medica e bisognerà accertare con un test che la donna non è incinta. Attesa a giorni la pubblicazione in Gazzetta.

La notizia non è ancora ufficiale. Ma l'azienda produttrice conferma. Il Comitato tecnico scientifico dell'Aifa, acquisito il nulla osta dell’azienda all'inizio di questa settimana, ha concluso l'iter per l’immissione in commercio in Italia del farmaco ellaOne, più noto come “pillola dei cinque giorni dopo”.

Il  nuovo contraccettivo d’emergenza sarà inserito nella fascia C (a carico del cittadino), ma sarà comunque soggetto a prescrizione medica. Il farmaco ha un arco di utilizzazione temporale più ampio dell’altro prodotto contraccettivo d’emergenza, il levonorgestrel, già in commercio in Italia da diversi anni.
L’autorizzazione dell’Aifa giunge dopo due anni dall’avvio dell’istruttoria e ha tenuto conto anche del parere del Consiglio superiore di sanità che ha riconosciuto le caratteristiche del farmaco quale contraccettivo di emergenza, ampiamente sperimentato ed usato da diversi anni in moltissimi Paesi europei ed extraeuropei.

Come è noto il Css nel suo parere ha suggerito che il medico prescrittore debba accertarsi che non vi sia una gravidanza in atto anche attraverso un esame diagnostico e la deliberazione Aifa tiene conto di tale parere prevedendo che la prescrizione di ellaOne sia preceduta dal riscontro di un test di gravidanza.

A questo punto spetterà  alla classe medica e alle strutture sanitarie di gestire nel migliore dei modi la prescrizione del farmaco, anche in relazione a quanto disposto dall’Oms che ha identificato nella rapidità d’accesso a metodiche contraccettive d’emergenza uno dei fattori determinanti per la salvaguardia della tutela della salute della donna.

La delibera dell'Aifa sarà pubblicata a breve sulla Gazzetta Ufficiale e il nuovo contraccettivo d'emergenza dovrebbe essere disponibile in farmacia a partire dai primi mesi del prossimo anno.
 

11 Novembre 2011

© Riproduzione riservata

Pma. Meno algoritmi, ma più personalizzazione. La sfida dell’IA in una review su 264 studi
Pma. Meno algoritmi, ma più personalizzazione. La sfida dell’IA in una review su 264 studi

“In uno scenario in cui l’infertilità riguarda una persona su sei nel mondo e in molti Paesi le cure restano inaccessibili per costi elevati, l’IA potrebbe costituire un supporto al...

Morbillo. Calano i casi ma la circolazione del virus resta sostenuta a causa delle basse coperture vaccinali
Morbillo. Calano i casi ma la circolazione del virus resta sostenuta a causa delle basse coperture vaccinali

Il morbillo continua a circolare in Europa perché la trasmissione avviene soprattutto all’interno delle comunità e trova terreno fertile nelle basse coperture vaccinali. Nel 2025, nonostante un calo rispetto al...

Vaccini e Agenda 2030, il Consiglio esecutivo Oms conferma gli obiettivi
Vaccini e Agenda 2030, il Consiglio esecutivo Oms conferma gli obiettivi

Una vaccinazione integrata all’assistenza di base e alla copertura sanitaria universale, sempre presente nei bilanci nazionali, con un approccio che accompagni i cittadini verso l’immunizzazione per l’intera durata della vita....

Ricerca Circolare: Roche Italia racconta la ricerca come motore di innovazione
Ricerca Circolare: Roche Italia racconta la ricerca come motore di innovazione

Valorizzare il ruolo della ricerca scientifica in Italia e rafforzarne il riconoscimento come bene comune e leva strategica per l’innovazione. Con questo intento Roche Italia lancia Ricerca Circolare, una campagna...