Pillola 5 giorni dopo. Parafarmacie: “Chiarimento ministero non basta. Ancora troppa confusione”

Pillola 5 giorni dopo. Parafarmacie: “Chiarimento ministero non basta. Ancora troppa confusione”

Pillola 5 giorni dopo. Parafarmacie: “Chiarimento ministero non basta. Ancora troppa confusione”
Il presidente della Federazionale nazionale, Davide Gullotta, commenta l'ultima circolare del Ministero. “Chiarito un punto, ma non eliminate troppe anomalie. Paradossale che pillola giorno dopo o tachipirina da 1000 in compresse non siano disponibili senza ricetta”.

“La libertà professionale negata al farmacista di parafarmacie comporta una serie di anomalie e incongruenze che vanno chiarite, a tutela soprattutto del cittadino-paziente”. E' quanto dichiara il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta, a seguito della precisazione del ministero della Salute sulla dispensazione della pillola dei 5 giorni dopo. "Quello che è accaduto – sottolinea Gullotta – non fa che sottolineare ulteriormente le incongruenze di un sistema dove la condizione del farmacista che non può esercitare pienamente la propria professione crea confusione e incertezze. Il fatto che per diversi giorni non si sia avuta chiarezza sulla dispensazione di un farmaco così delicato è esemplificativo”.

Il recente via libera del ministero della Salute, che autorizza a dispensare la pillola dei 5 giorni anche nelle parafarmacie, “chiarisce un punto, ma non elimina le tante anomalie, così che la pillola dei 5 giorni può essere dispensata senza ricetta in parafarmacia, mentre quella del giorno dopo o la tachipirina da 1000 in compresse no. A pagare maggiormente il prezzo di questa confusione infinita – conclude Gullotta – è il paziente/cittadino e la professionalità del farmacista che viene umiliata".

26 Maggio 2015

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