Porte aperte all’Istituto superiore di sanità contro la pseudoscienza

Porte aperte all’Istituto superiore di sanità contro la pseudoscienza

Porte aperte all’Istituto superiore di sanità contro la pseudoscienza
Perché aprire le porte dell’Istituto e dei suoi laboratori per la notte europea dei ricercatori? Mai come oggi questo è un evento importante, mai come oggi che fake news e pseudoscienza invadono il web e molta cattiva informazione minaccia di danneggiare le scelte che i cittadini fanno in tema di salute è necessario spiegare quali siano gli strumenti scientifici e quali obiettivi abbiano.

Perché la notte dei ricercatori? Perché aprire le porte dell’Istituto e dei suoi laboratori per una notte intera? Non è stato uno sforzo organizzativo facile ma lo abbiamo creduto necessario, importante.
 
Aprire le nostre porte in una notte dedicata alla ricerca significa testimoniare di essere parte di una comunità civile che dialoga con i cittadini ai quali la sua scienza è dedicata.
 
Mai come oggi questo è un evento importante, mai come oggi che fake news e pseudoscienza invadono il web e molta cattiva informazione minaccia di danneggiare le scelte che i cittadini fanno in tema di salute è necessario spiegare quali siano gli strumenti scientifici e quali obiettivi abbiano.
 
Abbiamo aderito alla notte europea dei ricercatori perché va esattamente nella direzione in cui vuole andare questo istituto oggi: essere cioè un luogo anche culturale, uno spazio che produce conoscenza, in grado di parlare oltre che di ricerca anche del suo metodo che è, innanzitutto, un modello culturale.
 
Abbiamo costruito diciotto mostre e circa cinquanta eventi, comprese undici visite guidate nei nostri laboratori. Tutto in una notte. Parlano si di ricerche specifiche ma in ognuna di esse è contenuto un tema, un interrogativo più grande che attraversa le domande a cui dovranno rispondere gli uomini del ventunesimo secolo, per spiegare un altro tassello del mondo come da sempre ha fatto l’umanità da quando ha cominciato a rappresentare il mondo.
 
Cosa danneggia il DNA? Quale ruolo gioca l’ambiente e quale i nostri geni? Come si studia la risposta immunitaria a virus e batteri e come questa conoscenza si traduce in una ricerca per formulare una terapia. Quali sono le frontiere dell’oncologia e con quali meccanismi le cellule tumorali dialogano con quelle immuni o cosa siano le microspie ottiche che ci consentono di “spiare” i processi che si verificano nelle cellule e negli organismi per poterli governare sono solo alcune delle mostre aperte la notte del 29 settembre.
 
Mostrare tutto questo, cercare una formula fruibile per mostrarlo al pubblico non è stato semplice. È uno sforzo per il quale ringrazio sinceramente gli organizzatori perché alla salute dei cittadini si contribuisce anche e soprattutto con la conoscenza, l’unica vera arma in grado di orientarci nelle scelte capaci di farci guadagnare salute.
 
 
Walter Ricciardi
Presidente dell'Istituto superiore di sanità
 
Fonte: ALLISS – Newsletter di Informazione dell'Istituto Superiore di Sanità

Walter Ricciardi

22 Settembre 2017

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