Psicofarmaci in età pediatrica. Crescono le prescrizioni ma non l’allarme. Sif: “Avvieremo azioni concrete di monitoraggio”

Psicofarmaci in età pediatrica. Crescono le prescrizioni ma non l’allarme. Sif: “Avvieremo azioni concrete di monitoraggio”

Psicofarmaci in età pediatrica. Crescono le prescrizioni ma non l’allarme. Sif: “Avvieremo azioni concrete di monitoraggio”
I numeri dell’Osmed relativi all’aumento di prescrizioni di psicofarmaci nell’età pediatrica, per la Società Italiana di farmacologia non devono alimentare allarmismi, ma stimolare una migliore comprensione del fenomeno e un controllo più accurato dell’appropriatezza delle cure in età pediatrica

“I nuovi dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco Aifa, mostrano una crescita delle prescrizioni degli psicofarmaci nella popolazione pediatrica italiana sulla quale è necessario riflettere”

Così il Prof. Filippo Caraci, coordinatore del GdL Malattie Neurodegenerative della Società Italiana di farmacologia SIF e docente di Farmacologia all’Università di Catania.

Nel 2024 la prevalenza d’uso degli psicofarmaci nei più giovani si è attestata allo 0,57%, con un incremento dell’8,6% rispetto al 2023. Dal 2016 si registra un vero e proprio raddoppio: da 20,6 confezioni per 1000 bambini (prevalenza 0,26%) a 59,3 confezioni per 1000 (prevalenza 0,57%) nel 2024. L’uso aumenta con l’età, raggiungendo il picco tra i 12 e 17 anni (129,1 confezioni per 1000; prevalenza 1,17%).

“Tuttavia – sottolinea Caraci – leggere questi numeri non significa solo osservare un aumento delle prescrizioni, ma chiedersi quanto questo fenomeno rifletta una maggiore prevalenza dei disturbi mentali nei giovanissimi o, al contrario, un miglioramento nella loro diagnosi e presa in carico”.

Tra le categorie di farmaci, gli antipsicotici restano i più utilizzati (prevalenza 0,32%, +8,6% sul 2023), mentre i farmaci per l’ADHD, in particolare metilfenidato e atomoxetina, mostrano l’incremento maggiore: +24,9% nell’ultimo anno. Rimangono invece stabili gli antidepressivi (+0,1%).

Il ricorso alla terapia farmacologica rimane in ogni caso inferiore rispetto agli altri paesi nordamericani ed europei. Caraci evidenzia come alcuni di questi dati possano rappresentare segnali positivi, soprattutto riguardo a diagnosi più accurate di ADHD e disturbi psicotici, ma richiama l’attenzione sul “tema centrale dell’appropriatezza terapeutica”, anche rispetto al frequente ricorso a combinazioni terapeutiche in presenza di comorbidità.

Persistono differenze territoriali: nel 2024 la prevalenza è risultata più alta al Nord (0,26%) rispetto al Sud (0,15%), anche se è proprio nel Mezzogiorno che si registra l’aumento maggiore (+11,7%).

Un elemento incoraggiante riguarda l’uso degli antipsicotici: “I farmaci più prescritti – aripiprazolo e risperidone – sono proprio quelli autorizzati per il trattamento dei disturbi psicotici in età evolutiva”, conclude Caraci. Resta invece da approfondire l’uso off-label di altri antipsicotici e l’impatto della Legge 648/96 sulle prescrizioni di risperidone nei bambini con disturbo dello spettro autistico.

Proprio per garantire un uso più appropriato dei trattamenti, la SIF annuncia l’intenzione di avviare azioni concrete di monitoraggio, anche attraverso l’analisi dei registri e in collaborazione con SINPIA, SIP e SINPF.

A ricordare l’impegno della Società Italiana di Farmacologia SIF, è il presidente Armando Genazzani: “La farmacologia ha oggi una responsabilità centrale nel monitoraggio dell’appropriatezza terapeutica in popolazioni vulnerabili come bambini e adolescenti. È fondamentale che l’aumento delle prescrizioni corrisponda realmente a diagnosi più tempestive e a trattamenti in linea con le evidenze scientifiche”.

21 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Catalyst: un progetto Novartis per rafforzare la capacità organizzativa dei centri
Catalyst: un progetto Novartis per rafforzare la capacità organizzativa dei centri

Che cosa succede dentro un ospedale quando inizia uno studio clinico? Novartis Italia è partita da questa domanda per costruire Catalyst, il progetto presentato a Milano il 3 novembre durante...

Farmaci. Aifa: difetti di chiusura e rischio infezione in 13 lotti di Respreeza
Farmaci. Aifa: difetti di chiusura e rischio infezione in 13 lotti di Respreeza

L'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) segnala difetti di chiusura dei contenitori su 13 lotti di Respreeza, inibitore dalla proteinasi alfa-1 (umani) prodotto da CSL Behring. In Italia il codice del...