Quel ristorante fa ingrassare? Dagli Usa un test per capirlo al volo

Quel ristorante fa ingrassare? Dagli Usa un test per capirlo al volo

Quel ristorante fa ingrassare? Dagli Usa un test per capirlo al volo
Messo a punto negli Stati Uniti un test da portare in borsa e da compilare al ristorante, in attesa delle portate, per capire se il locale scelto promuove o meno il mangiare sano. Uno strumento prezioso per i consumatori, ma anche per i gestori dei ristoranti che potranno con questo test individuare le aree da migliorare. Per avere clienti dal palato soddisfatto, ma in buona salute.

Molti, per questioni di lavoro, o anche per puro piacere, si trovano spesso a mangiare fuori casa. Adesso una nuova ricerca spiega anche come fare per capire se quel chiletto in più o quel rotolino di troppo è stato guadagnato nelle ‘sessioni’ al ristorante.
 
Il test del ‘mangiare sano fuori casa’ si chiama Restaurant Scorecard for Healthier Dining ed è stato messo a punto da Brian Wansink, Gnel Gabrielyan e Steven A. Wendel della Cornell Food and Brand Lab. E’ studiato per poter essere utilizzato dai clienti o dai gestori del ristorante, per valutare se quel locale promuove o meno il mangiare sano.
 
La ricerca, condotta attraverso studi sul campo e facendo appello a principi delle scienze comportamentali, ha individuato un centinaio di azioni, che i ristoratori possono mettere in atto per aiutare i clienti a mangiare sano. A questo scopo gli autori dello studio hanno realizzato una versione a 100 e una a 10 punti della Restaurant Scorecard for Healthy Dining (photocredit Daniel Miller) e per validarle sul campo hanno reclutato otto clienti ai quali è stato chiesto di riempire la scheda di valutazione a 100 o a 10 punti in una grande tavola calda, in un locale della catena Applebee’s e in due diversi McDonald’s, tutti situati in una città di dimensioni medie.
 
“I gestori dei ristoranti – commenta Brian Wansink, direttore del Food and Brand Lab della Cornell University – vogliono che la gente esca dal loro locale soddisfatta; questi test li possono aiutare a individuare aree di possibile miglioramento che aiuteranno i clienti a sentirsi appagati e allo stesso tempo ad avere l’impressione di aver mangiato sano”.
 
I risultati di questa ricerca, non ancora pubblicati, saranno presentati come poster, lunedì 27 luglio, al congresso della Society of Nutrition Education and Behavior (SNEB), in programma a Pittsburgh.
Le schede di valutazione non sono al momento scaricabili da www.slimbydesign.org  in quanto il sito è oggetto di un attacco hacker. Forse indotto da qualche ristoratore che non ha gradito la recensione postata su Twitter.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

19 Luglio 2015

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