Report Aifa/2. Vitamina D: “A 31 mesi dalla Nota 96 risparmiati 123 milioni ma in alcune regioni i consumi tornano a crescere”

Report Aifa/2. Vitamina D: “A 31 mesi dalla Nota 96 risparmiati 123 milioni ma in alcune regioni i consumi tornano a crescere”

Report Aifa/2. Vitamina D: “A 31 mesi dalla Nota 96 risparmiati 123 milioni ma in alcune regioni i consumi tornano a crescere”
Con la Nota 96 l'Agenzia ha ridefinito le condizioni per la prescrizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale dei farmaci a base di vitamina D classificati in fascia A (rimborsabili dal Ssn) - colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio e calcifediolo – esclusivamente per la prevenzione e il trattamento della carenza di Vitamina D nella popolazione adulta. IL REPORT

“Nei primi trentuno mesi di applicazione della nota 96 si registra complessivamente una diminuzione dei consumi e della spesa dei farmaci in nota di circa il 15,7% (quasi 123 milioni in termini assoluti) rispetto ai periodi precedenti sia in termini di confezioni erogate sia di spesa sostenuta dal SSN con un risparmio medio mensile di circa 4milioni di euro; se osserviamo però solo gli ultimi 19 mesi il risparmio medio mensile ottenuto nelle ATC in nota è di 2,8 milioni di euro”. È quanto riporta Aifa nel suo nuovo report di monitoraggio della nota 96 con cui ha ridefinito le condizioni per la prescrizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale dei farmaci a base di vitamina D classificati in fascia A (rimborsabili dal Ssn) – colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio e calcifediolo – esclusivamente per la prevenzione e il trattamento della carenza di Vitamina D nella popolazione adulta

“Non si osservano importanti aumenti dei consumi e della spesa – evidenzia Aifa – di altri analoghi della Vitamina D non oggetto della nota: in termini percentuali abbiamo delle piccole variazioni in aumento, ma il cui valore in termini assoluti è decisamente inferiore all’ammontare economico e di confezioni movimentati dalle ATC oggetto della nota”.

La classe di età 40-60 anni è quella che ha fatto registrare la maggiore riduzione dei consumi, soprattutto tra le donne.

“Dai dati presentati, dopo 31 mesi la nota sembra iniziare a perdere di efficacia – rimarca però Aifa, se confrontata coi primi mesi della sua applicazione. Osserviamo regioni come la Campania, il Molise e la Sardegna nelle quali abbiamo una ripresa dei consumi”. E per questo l’Agenzia propone di “valutare una campagna di sensibilizzazione alla corretta prescrizione da rivolgere ai MMG”.

10 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”
Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”

Il cibo non sicuro causa ogni anno circa 866 milioni di malattie e 1,5 milioni di decessi, molti dei quali sarebbero evitabili con misure adeguate come il miglioramento dell'acqua, dei...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Ebola Bundibugyo. L’Ema in campo con l’Africa: “Nessun vaccino né terapia autorizzata, servono trial ben disegnati”
Ebola Bundibugyo. L’Ema in campo con l’Africa: “Nessun vaccino né terapia autorizzata, servono trial ben disegnati”

L'Emergency Task Force (ETF) dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) si sta impegnando con la nuova Agenzia africana del farmaco (Ama) e le autorità regolatorie nazionali (Nra) del continente, sfruttando le...

Malattie rare. Efpia: “Serve un Piano d’Azione Ue”. Quattro priorità per accelerare ricerca, diagnosi e accesso alle cure
Malattie rare. Efpia: “Serve un Piano d’Azione Ue”. Quattro priorità per accelerare ricerca, diagnosi e accesso alle cure

Per i 30 milioni di persone in Europa che vivono con malattie rare, l’accesso limitato alla diagnosi e alle cure ha un impatto profondo sulla qualità della vita. Per molte...