Rinegoziazione prezzi farmaci. Aifa convoca le aziende. Ecco tutti i prodotti e le aziende coinvolte. Obiettivo: risparmiare 500 milioni

Rinegoziazione prezzi farmaci. Aifa convoca le aziende. Ecco tutti i prodotti e le aziende coinvolte. Obiettivo: risparmiare 500 milioni

Rinegoziazione prezzi farmaci. Aifa convoca le aziende. Ecco tutti i prodotti e le aziende coinvolte. Obiettivo: risparmiare 500 milioni
Si inizia il 7 settembre con le aziende di biosimilari. L’11 il via alle altre aziende. Obiettivo chiudere la trattativa entro il 30 settembre quando partiranno i nuovi prezzi di rimborso a carico del Ssn come stabilito dalla manovrina di agostoCALENDARIO BIOSIMILARICALENDARIO ALTRI FARMACI.

Il decreto legge sugli Enti Locali che ha recepito le misure dell’intesa Stato Regioni sui tagli di 2,352 miliardi al Fsn 2015/2016 prevede anche la rinegoziazione dei prezzi dei medicinali di fascia A, suddivisi per raggruppamenti terapeuticamente assimilabili, separando però, ai fini della determinazione del prezzo di rimborso a carico del Ssn, i farmaci a brevetto scaduto da quelli coperti da brevetto.

Le aziende farmaceutiche coinvolte nella negoziazione avranno tre opzioni:
– o abbasseranno i prezzi a livello di quello di riferimento per il rimborso (che sarà quello più basso all'interno del raggruppamento);
– lasciare lo stesso prezzo e rimborsare con il pay back la differenza tra il loro prezzo e il prezzo di rimborso;
– non abbassare il prezzo, rifiutare anche il pay back e scegliere di passare in fascia C.
 
L’altra misura, sempre prevista dal decreto legge, riguarda invece i medicinali biotecnologici, che in seguito alla scadenza brevettuale del principio attivo di un farmaco e in assenza dell’avvio di una concomitante procedura di contrattazione del prezzo relativa a un medicinale biosimilare o terapeuticamente assimilabile, saranno anch'essi oggetto di rinegoziazione del prezzo di rimborso a carico del Ssn del medicinale biotecnologico da parte dell'Aifa. 
 
Il tutto deve essere chiuso entro il prossimo 30 settembre. Quindi meno di un mese di tempo e così l’Aifa ha stretto i tempi e ha convocato tutte le aziende interessate. Dall'insieme dei due provvedimenti si attende un risparmio di 500 milioni su base annua.
 
Il 7 settembre partiranno gli incontri per i biosimilari. In tutto 23 prodotti. L’11 settembre via invece agli incontri per i farmaci “tradizionali”, branded e a brevetto scaduto. In questo caso le specialità di cui si dovrà rinegoziare il prezzo sono diverse centinaia.

04 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...