Rosacea ed emicrania. Un’associazione tutta femminile

Rosacea ed emicrania. Un’associazione tutta femminile

Rosacea ed emicrania. Un’associazione tutta femminile
A dimostrare l’associazione è uno studio dell’Università di Copenhagen. I ricercatori hanno valutato la prevalenza e il rischio di nuove diagnosi di emicrania a livello nazionale, su quasi 4,4 milioni di adulti danesi. La ricerca è stata pubblicata dal Journal of the American Academy of Dermatology.

(Reuters Health) – I pazienti colpiti dalla rosacea, una malattia infiammatoria della pelle, sarebbero più a rischio di soffrire di emicrania, soprattutto se sono donne o ultracinquantenni. A dimostrare l’associazione è uno studio coordinato da Alexander Egeberg, dell’Università di Copenhagen. La ricerca è stata pubblicata dal Journal of the American Academy of Dermatology.

Lo studio
I ricercatori hanno valutato la prevalenza e il rischio di nuove diagnosi di emicrania a livello nazionale, su quasi 4,4 milioni di adulti danesi. La prevalenza di base dell’emicrania era del 7,3% tra i pazienti che non avevano la dermatosi, mentre arrivava al 12,2% in più tra le 49 mila persone affette da rosacea, con una differenza tra uomini e donne dove queste ultime sarebbero più colpite, con un aumento del 16% dei casi, rispetto agli uomini. Il rischio di soffrire di emicrania, inoltre, era maggiore tra i pazienti con rosacea oculare, con un aumento del rischio del 69%, e tra le persone con più di 50 anni.
 
“Una condizione eterogenea come la rosacea, in alcuni pazienti può essere il sintomo di altre malattie o, in questo caso, la manifestazione dell’emicrania”, ha spiegato Egeberg. Anche se l’associazione tra emicrania e rosacea fu ipotizzata la prima volta già 30 anni fa, “sono state fatte poche ricerche in questo ambito e i dati sulla prevalenza variano molto tra i diversi studi”, ha sottolineato il ricercatore danese. “I meccanismi di questa associazione sono sconosciuti, tuttavia le anormalità a livello vascolare sono centrali nell’eziopatogenesi di entrambi i disturbi”, hanno scritto gli autori dello studio. E secondo Egeberg, il dato più importante è l’aumento del rischio di emicrania negli over 50.
 
“Le nuove diagnosi di emicrania nei pazienti più anziani, infatti, sono generalmente considerate dei campanelli di allarme, dal momento che possono indicare le presenza di altre patologie come arteriti temporali o tumori a livello cerebrale”.

Fonte: J Am Acad Dermatol 2016

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

02 Dicembre 2016

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