Sessualità consapevole. Italia al 12° posto in Europa. “Se ne parli a scuola”, chiede la Sic

Sessualità consapevole. Italia al 12° posto in Europa. “Se ne parli a scuola”, chiede la Sic

Sessualità consapevole. Italia al 12° posto in Europa. “Se ne parli a scuola”, chiede la Sic
Secondo una ricerca di Skuola.net e Società italiana della contraccezione condotto su circa 7mila studenti tra gli 11 e i 25 anni, circa 1 ragazzo su 3 dichiara di essere sessualmente attivo ma l’11% non si protegge durante un rapporto e fra gli under 14 addirittura il 42%. Per la Sic: "Non manca solo un’informazione corretta e autorevole ma anche l’educazione a una sessualità consapevole e non improvvisata".

Informare sì, spiegare è meglio. L’importanza della contraccezione è un tema sempre attuale e la giornata mondiale della contraccezione di oggi riporta l’attenzione sul bisogno di informazione sulla sessualità, sulla contraccezione e sulla fertilità.
 
La disinformazione è ancora tanta. Secondo una ricerca di Skuola.net e Sic – Società Italiana della Contraccezione, su circa 7mila studenti tra gli 11 e i 25 anni, 1 su 10 di chi ha avuto rapporti non usa mai il preservativo o altri metodi contraccettivi. Questo si riflette su pratiche che non garantiscono la protezione né da malattie sessualmente trasmissibili, né da gravidanze indesiderate: di media, circa 1 ragazzo su 3 dichiara di essere sessualmente attivo ma l’11% non si protegge durante un rapporto e fra gli under 14 addirittura il 42%.

Da questo quadro, a parere della Sic, emerge che non manca solo un’informazione corretta e autorevole ma anche l’educazione a una sessualità consapevole e non improvvisata. La prima proposta di legge per l'insegnamento dell'educazione sessuale nelle scuole risale al 1904. "Se fosse passata – ricorda la Società italiana della contraccezione – saremmo stati all'avanguardia e invece, peggio di noi, al 12° posto in Europa, solo Cipro, Romania, Lituania e Repubblica Ceca". A evidenziarlo è il barometro presentato dall'Ippf (International Planned Parenthood Federation), la più vasta rete globale di associazioni per la libertà e la salute delle donne attiva in 170 Paesi, che ha valutato 16 nazioni europee. Il gap sta proprio nella mancata educazione sessuale nelle scuole e nell’inadeguatezza delle strutture che dovrebbero offrire assistenza ai giovani disorientati.

“Come Sic (società italiana della contraccezione) – ha spiegato il past president Sic Annibale Volpe – siamo impegnati a diffondere e stimolare la conoscenza in materia di contraccezione favorendo l'informazione e promuovendo l'educazione sulla fisiopatologia della riproduzione. Quest’anno siamo stati promotori di incontri nelle scuole superiori per parlare con gli studenti di questi temi. I giovani hanno bisogno di essere indirizzati sia sull’importanza della prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili e della contraccezione, sia sul rispetto per il proprio corpo e di quello del proprio partner, senza dimenticare la sfera affettiva, per vivere serenamente la propria sessualità ed evitare situazioni che possano portare disagi e problemi. Nel parlare di sessualità, – ha concluso Volpe – urge quindi l’adozione di una prospettiva educativa attraverso un confronto che tenga conto innanzitutto del linguaggio dei giovani”.

26 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...