Speciale Congresso nazionale Reumatologia/4. Obiettivo, formazione dei giovani medici sulla ricerca traslazionale

Speciale Congresso nazionale Reumatologia/4. Obiettivo, formazione dei giovani medici sulla ricerca traslazionale

Speciale Congresso nazionale Reumatologia/4. Obiettivo, formazione dei giovani medici sulla ricerca traslazionale
A questo punta il Master Universitario promosso dall’Università degli Studi di Trieste e sostenuto dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite (Fira) della Sir che si avvia alla sua seconda edizione come annunciato a Rimini nel corso del  53° Congresso Nazionale della Società italiana di reumatologia

“Un’opportunità per i giovani reumatologi italiani affinché possano fornire il proprio contributo alla ricerca reumatologica italiana, nell’ottica di elevare ulteriormente gli standard di ricerca nel nostro Paese e di incrementare il numero degli studi multicentrici sulle malattie reumatiche”.


 


È questo l’obiettivo del Master Universitario promosso dall’Università degli Studi di Trieste e sostenuto dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite (FIRA) della Società Italiana di reumatologia (Sir) che scalda motori per la seconda edizione 2016-2017 che partirà il prossimo gennaio. Ad annunciarlo Carlomaurizio Montecucco, Presidente di FIRA Onlus, nel corso del  53° Congresso Nazionale della Società italiana di reumatologia,


 


Il Master nato da una proposta di Gisea (Gruppo Italiano di Studio sulla Early Arthritis) ha già premiato 6 progetti, presentati dai 14 partecipanti alla prima edizione, ritenuti tutti meritevoli del sostegno finanziario per la realizzazione del progetto.


 


I 14 Medici, Specialisti in Reumatologia, provenienti da tutta Italia, con i 6 progetti hanno avuto la possibilità di approfondire le basi biologiche e la clinica delle malattie reumatiche, grazie a un periodo di formazione teorica in aula, della durata di 6 settimane, durante il quale hanno affrontato alcune delle principali patologie reumatiche (artriti, connettiviti, vasculiti, patologie ossee e cartilagini, dolore, metabolismo e comorbidità) e ad un tirocinio formativo di 4 settimane.


 


Le malattie reumatiche sono oltre 100 e riguardano circa 1 persona su 10 in Italia. Si tratta di patologie con un forte impatto sociale, sia per prevalenza sia per gravità delle condizioni morbose, che rappresentano quindi la prima causa di disabilità temporanea. In alcuni casi specifici le malattie reumatiche sono causa di invalidità permanente, al punto che il 27% delle pensioni di invalidità nel nostro paese è dovuto a problemi reumatici.


 


“La reumatologia è una disciplina clinica molto complessa e variegata, anche in considerazione del numero e delle caratteristiche delle diverse malattie reumatiche –  ha spiegato Montecucco –  la ricerca traslazionale consente, attraverso la conoscenza approfondita delle basi biologiche cellulari e molecolari, di acquisire risultati traducibili nel miglioramento della diagnosi e della terapia di queste malattie, in particolare per quanto concerne una sempre maggiore personalizzazione delle cure”.
 
 

25 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo
Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo

Due nuovi vaccini sperimentali contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero presto essere inclusi nello studio clinico Tumaini. A raccomandarne l’inserimento...

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...