Sperimentazioni cliniche. Fondazione Gimbe: “Mettere tutto alla luce del sole”

Sperimentazioni cliniche. Fondazione Gimbe: “Mettere tutto alla luce del sole”

Sperimentazioni cliniche. Fondazione Gimbe: “Mettere tutto alla luce del sole”
Per il  Gruppo italiano medicina basata sull'evidenza è una “intollerabile consuetudine” quella che permette ai ricercatori o all’industria farmaceutica di decidere di non pubblicare i risultati delle sperimentazioni cliniche. Dalla Fondazione sostegno alla Dichiarazione di trasparenza pubblicata dal Bmj.

“Tutti i soggetti coinvolti nella ricerca hanno la responsabilità di garantire che ogni pubblicazione rappresenti accuratamente e in maniera non distorta lo studio realizzato”. Per questo la Fondazione Gimbe (Gruppo italiano medicina basa sull’evidenza) torna a sostenere la pubblicazione dei dati e, accanto all’iniziativa AllTrials che invita a pubblicare tutti i risultati di tutte le sperimentazioni cliniche, sostiene la “dichiarazione di trasparenza” pubblicata dal British Medical Journal.

“Oggi il legittimo proprietario dei dati (ricercatori o industria farmaceutica) può decidere a propria discrezione e per finalità poco nobili di non pubblicare i risultati delle sperimentazioni cliniche”, spiega la Fondazione. “Questa forma di manipolazione dei dati della ricerca – nota come bias di pubblicazione – implica disastrose conseguenze cliniche, economiche ed etiche: infatti, altera il profilo di efficacia-sicurezza dei trattamenti, aumenta i rischi per i pazienti, consuma preziose risorse, infrange il patto sottoscritto nel consenso informato e tradisce la fiducia dei partecipanti, convinti di contribuire al progresso della medicina”.

Secondo la Fondazione, “contro questa intollerabile consuetudine la comunità scientifica deve seriamente impegnarsi a introdurre le adeguate innovazioni per garantire l’accesso a tutte le informazioni sugli studi condotti, in particolare sulle sperimentazioni cliniche che hanno un ruolo fondamentale per valutare l’efficacia degli interventi sanitari”.

La versione italiana integrale della dichiarazione di trasparenza.
 
 

17 Settembre 2013

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