Takeda Italia: presentato a Roma il Bilancio di Sostenibilità dei siti di Rieti e Pisa

Takeda Italia: presentato a Roma il Bilancio di Sostenibilità dei siti di Rieti e Pisa

Takeda Italia: presentato a Roma il Bilancio di Sostenibilità dei siti di Rieti e Pisa
Politiche di approvvigionamento e di gestione dell’energia, consumo di acqua, emissioni di CO2, controllo dei rifiuti e rispetto dell’ambiente: sono le tematiche sulle quali è incentrato il Bilancio di Sostenibilità dei siti di Rieti e Pisa che Takeda Italia ha presentato oggi a Roma. “In questo Bilancio di Sostenibilità sono descritte le tappe fondamentali che sottolineano i progressi fatti nella creazione di valore e sostegno all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”, dice Francesca Micheli, Responsabile dei siti produttivi e nuova AD di Takeda Manufacturing Italia.

Takeda Italia ha presentato questa, in una conferenza stampa a Roma, il Bilancio di Sostenibilità dei siti produttivi di Rieti e Pisa, tra le migliori realtà produttive mondiali nel campo della produzione di farmaci plasmaderivati, redatto secondo gli Standard della Global Reporting Initiative (GRI) e asseverato da KPMG.

Il Bilancio è incentrato su tematiche significative, come le pratiche e le politiche di approvvigionamento e di gestione dell’energia, il consumo di acqua, le emissioni di CO2, il controllo dei rifiuti e il rispetto dell’ambiente, ma accende i riflettori anche su altre tematiche importanti come occupazione, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, formazione dei dipendenti, diversity e pari opportunità, rapporti sinergici e virtuosi con le Comunità Locali, digitalizzazione.

“Per il secondo anno consecutivo, siamo orgogliosi di presentare il nostro bilancio di sostenibilità. Abbiamo tracciato un percorso virtuoso e ogni giorno ci impegniamo, insieme alla rete dei fornitori e stakeholders, per raggiungere i nostri obiettivi e migliorare le nostre performance”, ha dichiarato in apertura Francesca Micheli, Responsabile dei siti produttivi e nuova AD di Takeda Manufacturing Italia, “In questo Bilancio di Sostenibilità sono descritte le tappe fondamentali che sottolineano i progressi fatti nella creazione di valore e sostegno all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Abbiamo avuto modo di riflettere sulle sfide di un futuro in rapida evoluzione e posto le basi per definire nuovi goal. Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta per noi un passo essenziale nella rendicontazione delle tematiche legate alla sostenibilità e testimonia il percorso di trasparenza e miglioramento continuo degli stabilimenti di Takeda in Italia.”.

Alla conferenza stampa erano presenti Leonardo Ranalli, Sindaco di Cittaducale; Francesca Micheli, Side Head di Takeda Manufacturing; Viviana Massimiliani, Head of EHS Takeda Manufacturing Italia; Gianluca Togna, Head of Communication and E&C Takeda Manufacturing Italia; Biagio D’Alessio, HR partner, Takeda Manufacturing Italia; Giuseppe Dodaro, Responsabile Area Capitale Naturale e Agroecologia di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; e Silvano Falocco, Direttore di Fondazione Ecosistemi.

“Il ruolo e la responsabilità delle imprese nella riduzione degli impatti e dei rischi climatici e ambientali – ha sottolineato Silvano Falocco – è crescente e inderogabile; dobbiamo costruire delle community di stakeholders istituzionali, associativi e del mondo della ricerca e della comunicazione, oltreché quelli finanziari, che siano in grado di confrontarsi sui dati e sugli impegni che un’impresa si assume con un Bilancio di Sostenibilità, solido e accreditato. Questa è la strada giusta per il presente e il futuro.”

L’anno fiscale 2021, terminato ad aprile 2022, ha segnato il raggiungimento di tappe importanti come la presentazione di un piano di investimenti 2020-2025 da 270 milioni di euro, finalizzato alla realizzazione di una rete produttiva all’avanguardia. I fornitori che hanno collaborato con Takeda sono stati 982, il 30% in più rispetto al 2020, a dimostrazione della crescita e del consolidamento delle potenzialità del settore dei plasmaderivati.

La gestione dell’energia, del consumo idrico, delle emissioni di CO2, del controllo dei rifiuti e il rispetto dell’ambiente sono ambiti essenziali del report: entro il 2040, Takeda intende, infatti, affermarsi come Compagnia a zero emissioni di anidride carbonica, eliminando tutte le emissioni dalle proprie operazioni industriali, e gli stabilimenti produttivi sono perfettamente allineati a questa strategia.

L’identificazione di nuovi progetti per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche consentirà di ridurre notevolmente anche il consumo di acqua. Sul piano della mobilità alternativa, invece, nel 2021 Takeda ha adottato per la sede di Pisa un “Piano Spostamenti casa-lavoro” per ridurre l’uso del trasporto individuale privato, promuovendo al contempo i mezzi di trasporto sostenibili.

Al 2021, l’organico di Takeda Manufacturing Italia S.p.A. (sedi produttive di Rieti e Pisa) si compone di 732 persone (+ 19% rispetto al 2020), di cui il 94% con contratto a tempo indeterminato. Un’alta percentuale di donne ricopre posizioni di leadership (oltre il 40%).

Fondamentale, infine, il sostegno al territorio. Takeda ha una rilevante responsabilità sociale nei confronti dell’intera comunità ed è per questo motivo che l’attenzione dell’azienda, partendo dai temi della sostenibilità ambientale, si è estesa anche verso iniziative sociali. Nell’ultimo anno, ad esempio, Takeda si è impegnata attraverso donazioni economiche e di attrezzature ad enti no profit e ha realizzato diverse campagne di sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue e di plasma.

17 Novembre 2022

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