Terapia antipertensiva ritirata dal commercio. Preoccupate società scientifiche

Terapia antipertensiva ritirata dal commercio. Preoccupate società scientifiche

Terapia antipertensiva ritirata dal commercio. Preoccupate società scientifiche
Sarebbero motivi di natura finanziaria quelli che hanno portato al ritiro dal commercio di farmaci utilizzati nel trattamento dell’ipertensione. La Società italiana dell’ipertensione preoccupata invita Ministero, Aifa e Industrie, a trovare una soluzione per restituire ai pazienti una terapia efficace

Massimo Volpe, in qualità di Presidente della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) ha “espresso forte preoccupazione per il ritiro dal commercio di tutte le combinazioni precostituite (in un’unica pillola) basate sull’associazione olmesartan/amlodipina, due farmaci molto utilizzati ed efficaci nel trattamento dell’ipertensione arteriosa”.
 
“Da quando questa terapia, attualmente disponibile in tutti i Paesi europei, è stata ammessa nel 2012 alla rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale anche nel nostro Paese – spiega Volpe – , oltre 180.000 pazienti con ipertensione arteriosa sono stati posti in trattamento con tale associazione”.
 
Terapia che “oltre ad essere efficace e ben tollerata garantisce da una parte una maggiore aderenza al trattamento prescritto, dall’altra un miglior controllo della pressione arteriosa, combinando in una singola pillola due principi attivi diversi e complementari”.
 
“Il ritiro dal commercio di tale associazione – aggiunge Volpe –, dovuto apparentemente a motivi economico-finanziari, espone ora tutti i pazienti trattati con tale terapia a visite aggiuntive e nuovi schemi terapeutici, oltre al possibile disorientamento legato al cambiamento della cura. Inoltre, i medici vengono privati della possibilità di prescrivere una terapia antipertensiva efficace e sicura per il trattamento di una delle malattie più diffuse e frequenti in Italia”.
 
“La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) – conclude Volpe – , in forma assolutamente spontanea, lancia un allarme nei confronti di un episodio che non ha precedenti nella storia del trattamento dell’ipertensione arteriosa e della prevenzione delle malattie cardiovascolari nel nostro Paese, ed esprime profonda preoccupazione per la mancanza di un’adeguata informazione dei pazienti. Invita, inoltre, il Ministro della Salute e le aziende interessate, tra cui l’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA) e tre industrie produttrici, a trovare una soluzione condivisa, affinché venga restituita ai cittadini italiani una importante ed innovativa soluzione terapeutica, che oggi è a disposizione di milioni di persone in Europa”.

25 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Patologie cardiache complesse nel Lazio. Una rete formale e un percorso chiaro per tutti: “Basta legge del WhatsApp”
Patologie cardiache complesse nel Lazio. Una rete formale e un percorso chiaro per tutti: “Basta legge del WhatsApp”

La gestione delle patologie cardiache complesse nel Lazio passa da una parola chiave: rete. Una rete non solo dichiarata, ma strutturata, formalizzata, capace di collegare medicina generale, cardiologi del territorio,...

ADA 2026, cinque scienziati allontanati dalla polizia per aver diffuso un articolo contro l’amministrazione Trump
ADA 2026, cinque scienziati allontanati dalla polizia per aver diffuso un articolo contro l’amministrazione Trump

Quello che doveva essere un appuntamento dedicato alla scienza e alla condivisione, si è trasformato in teatro di scontro quando cinque scienziati sono stati allontanati dalle Scientific Sessions 2026 dell’American...

Oceani e salute. Dall’Iss dieci azioni per una sola salute: “Proteggere il mare significa proteggere le generazioni future”
Oceani e salute. Dall’Iss dieci azioni per una sola salute: “Proteggere il mare significa proteggere le generazioni future”

Se il mare si ammala, ci ammaliamo anche noi. Parte da questo legame indissolubile l’impulso verso un cambio di paradigma radicale che ispira il primo International Forum Ocean and Human...

Patologie rare: da AIFA rimborsabilità per belzutifan nel trattamento degli adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau
Patologie rare: da AIFA rimborsabilità per belzutifan nel trattamento degli adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau (VHL) che hanno sviluppato carcinoma a cellule...