Terapie Car-T, c’è anche il lupus

Terapie Car-T, c’è anche il lupus

Terapie Car-T, c’è anche il lupus
La terapia CAR-T si è dimostrata efficace nel trattamento del lupus eritematoso sistemico in cinque giovani pazienti tedeschi. Questa evidenza apre le porte a nuove possibilità di trattamento con la terapia delle cellule T ingegnerizzate geneticamente e reinfuse nel paziente.

Le terapie CAR-T possono essere usate in altre patologie oltre l’oncologia. A sottolinearlo sono due tra i principali ricercatori in questo campo, Carl June e Daniel Baker, dell’Università della Pennsylvania, che hanno scritto su Cell un commento a un articolo che per la prima volta evidenzia l’efficacia della tecnica nel trattamento del lupus eritematoso sistemico.

Le cellule T sono tra le armi più potenti di difesa del sistema immunitario. Queste cellule possono legarsi e uccidere altre cellule che riconoscono come obiettivi da neutralizzare, incluse le cellule virali.

Le cellule CAR-T sono cellule T che sono state reindirizzate, attraverso l’ingegnerizzazione genetica, a uccidere in modo efficiente tipologie cellulari specificatamente definite e vengono create direttamente dalle cellule dell’organismo di una persona, prelevate attraverso il sangue, modificate e reinfuse.

I due ricercatori hanno commentato positivamente uno studio tedesco condotto su cinque giovani pazienti con lupus che non beneficiavano di precedenti trattamenti contro la malattia autoimmune. Dopo la terapia con CAR-T, i pazienti sono andati tutti in remissione e hanno potuto sospendere le terapie contro il lupus a tre mesi da un singolo trattamento con le CAR-T, che in sostanza puntava a rimuovere le cellule B esistenti. Inoltre, i pazienti sono rimasti in remissione per il periodo di follow-up di un anno. “Abbiamo sempre saputo che, in linea di principio, le CAR-T hanno ampie applicazioni ed è molto incoraggiante vedere le prime evidenze”, dichiara June.

Fonte: Cell 2022

28 Novembre 2022

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