Trapianti. L’Oms conferma il Centro Nazionale Trapianti quale suo “collaborating centre”

Trapianti. L’Oms conferma il Centro Nazionale Trapianti quale suo “collaborating centre”

Trapianti. L’Oms conferma il Centro Nazionale Trapianti quale suo “collaborating centre”
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha rinnovato al Centro Nazionale Trapianti lo status di "collaborating centre" nel campo della vigilanza e sorveglianza di organi, sangue, tessuti e cellule di origine umana e utilizzati a scopo terapeutico. Tra i requisiti richiesti c’è il riconoscimento nazionale e internazionale di un’altissima professionalità tecnica e scientifica

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha rinnovato al Centro Nazionale Trapianti lo status di "collaborating centre" nel campo della vigilanza e sorveglianza di organi, sangue, tessuti e cellule di origine umana e utilizzati a scopo terapeutico.

L’accordo tra l’OMS e il CNT, di durata quadriennale, prevede il mantenimento e lo sviluppo della "Notify Library", una "biblioteca digitale", di pubblica consultazione, che raccoglie più di 2.300 pubblicazioni scientifiche sugli eventi e reazioni avverse in seguito a trapianto di organi, tessuti, cellule e trasfusioni di sangue. I casi didattici di reazioni ed eventi avversi riportati nella "Notify Library" sono più di 1.500.

Dal 2012 ad oggi, anno della prima designazione del CNT a “collaborating centre”, si sono avvicendati più di 230 esperti internazionali con l’obiettivo di realizzare il primo database mondiale in grado di riunire l’esperienza sugli eventi e le reazioni avverse nei trapianti di organi, tessuti, cellule e trasfusioni di sangue. Inoltre, la Library ha implementato le proprie funzionalità, mettendo a disposizione dei clinici di tutto il mondo un sistema di richiesta di supporto online su reazioni ed eventi avversi indirizzando i propri quesiti scientifici ai gruppi di esperti per i diversi settori di competenza.

Il rafforzamento di questa "biblioteca digitale" testimonia l’impegno dell’OMS nella promozione della sicurezza in tutte le procedure connesse alla donazione e al trapianto. La condivisione e conoscenza di esperienze in caso di eventi e reazioni avverse consentono ai clinici di tutto il mondo di migliorare sempre più le proprie prestazioni sanitarie.


 


Lorenzo Proia

Tra i requisiti richiesti dall’OMS affinché un’istituzione possa essere suo "collaborating centre" c’è il riconoscimento nazionale e internazionale di un’altissima professionalità tecnica e scientifica. "Il rinnovato conferimento di questa carica al CNT – scrivono dal Centro Nazionale Trapianti – testimonia l’eccellenza del nostro sistema trapianti e la leadership acquisita dall’Italia nei settori della qualità e sicurezza".

20 Ottobre 2016

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