Tumore al colon. Percentuali di screening basse anche negli Usa. Più adesioni “se il testimonial fosse Obama o Denzel Washington”

Tumore al colon. Percentuali di screening basse anche negli Usa. Più adesioni “se il testimonial fosse Obama o Denzel Washington”

Tumore al colon. Percentuali di screening basse anche negli Usa. Più adesioni “se il testimonial fosse Obama o Denzel Washington”
Anche gli Usa fanno registrare basse percentuali di adesione ai test di screening del cancro colo-rettale. Tra gli afroamericani la più alta incidenza di questa patologia. “Perché non mettere qualcuno come Denzel Washington o il presidente Obama a sottoporsi a una colonscopia in TV”, hanno suggerito alcuni pazienti afroamericani.

(Reuters Health) – Uno studio condotto da Folasade May, gastroenterologa del Cedars-Sinai Center for Outcomes Research and Education di Los Angeles (USA) ha indagato sul rapporto tra effettuazione dei test per identificare il cancro al colon e l’incidenza della patologia sulla popolazione. Lo studio ha preso le mosse dalle stime dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti, secondo le quali cancro del colon è la seconda causa di morte fra la popolazione statunitense. Esaminando le risposte raccolte dalla California Health Interview Survey del 2009, Folasade May e colleghi hanno selezionato 5793 persone tra i 50 e i 75 anni. Nessuno era stato sottoposto a controlli per il cancro del colon mediante i test accettati, tra cui sigmoidoscopia, colonscopia e test del sangue occulto nelle feci. Poco più della metà erano bianchi, il 21% latini, il 12% asiatici, il 5,3% afroamericani e il resto “altro”.

Alla domanda sul motivo principale per cui non si erano sottoposti a screening del cancro colo-rettale,il 19% ha risposto che non era stato consigliato in tal senso dal proprio medico. Poco più del 20% ha riferito di non aver considerato con particolare attenzione il rischio di ammalarsi di questa patologia. Percentuali più basse,invece, hanno indicato nella procrastinazione, nella pigrizia, nell’assenza di sintomi o ne fastidio la ragione per la quale non avevano effettuato i test.

Nel campione preso in considerazione, gli autori hanno registrato che gli afroamericani mostrano una più alta incidenza di cancro del colon e di morte dovuta a questa patologia. I latini, invece, hanno il più alto tasso di cancro del colon in stadio avanzato e mostrano meno possibilità di sopravvivere rispetto ai bianchi. Per quanto riguarda i cittadini di origine asiatica, il cancro del colon è la terza causa di morte.

"Anche se la diffusione dello screening per il cancro del colon è bassa in tutti gli Stati Uniti, nelle minoranze etniche si registrano le punte più alte di non adesione” ha commentato la dottoressa May. Quando il gruppo di ricerca ha chiesto ai partecipanti afroamericani dei consigli per aumentare le percentuali di screening, questi hanno risposto che i media dovrebbero pubblicizzare l’importanza dei controlli e le celebrità appartenenti a questo gruppo etnico dovrebbero raccomandarli. "Alcuni afroamericani hanno detto: Perché non mettere qualcuno come Denzel Washington o il presidente Obama a sottoporsi a una colonscopia in TV?'”ha concluso Folasade May.

Fonte: American Journal of Gastroenterology 2015

Janice Neumann
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Janice Neumann

26 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...