Tumore al pancreas: è il secondo più diffuso. Nasce una piattaforma regionale per lo studio e la cura

Tumore al pancreas: è il secondo più diffuso. Nasce una piattaforma regionale per lo studio e la cura

Tumore al pancreas: è il secondo più diffuso. Nasce una piattaforma regionale per lo studio e la cura
In Campania chi viene colpito dal tumore al pacreas è quasi sempre costretto ad andare fuori regione per farsi curare. Questo tipo di cancro è il secondo più diffuso in Italia e, spesso, è diagnosticato troppo tardi. Di questo si palerà al Workshop di aggiornamento “I Tumori pancreatici: Stato dell'Arte e Prospettive in Regione Campania”, il12 maggio a Napoli con il patrocinio della Regione Campania. Sarà presentata una Piattaforma Regionale per lo Studio e la cura delle neoplasie pancreatiche.

È il secondo tumore più diffuso, caratterizzato da un’elevata mortalità, la diagnosi è tardiva, le possibilità di cura limitate e la ricerca è impegnata nella genetica e nella innovazione dei protocolli terapeutici. Si tratta del tumore pancreatico che, in Campania, rappresenta circa il 10% della popolazione italiana, ed è una delle maggiori cause di migrazione sanitaria.

Su questi temi si terrà il 12 maggio 2017 a Napoli, presso l’Hotel Royal e con il patrocinio della Regione Campania, il Workshop di aggiornamento: “I Tumori pancreatici: Stato dell'Arte e Prospettive in Regione Campania”, durante il quale sarà presentata una Piattaforma Regionale per lo Studio e la cura delle neoplasie pancreatiche, grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e la relativa Azienda Ospedaliera Universitaria, la Società Italiana di Patologia dell’Apparato Digerente – Sipad e la Società Italiana di Chirurgia Oncologica – Sico.
L’analisi epidemiologica dei dati mediante l’impiego di una piattaforma elettronica, la condivisione delle competenze dei Centri afferenti, il tentativo di rendere omogenei i protocolli di diagnosi e cura, la facilità di accesso ai Pdta  ed infine un’attività scientifica di ricerca e pubblicazione dei dati saranno alcuni degli obiettivi prefissi.

"Ci auguriamo una sensibilizzazione sociale, delle forze politiche ed amministrative sanitarie – ha spiegato Giovanni Conzo, docente della Scuola di Medicina dell'Università Vanvitelli – per favorire la collaborazione delle strutture assistenziali campane.Sarà così possibile valorizzare le risorse professionali ponendo al centro di un lavoro di equipè multidisciplinare il paziente e fornire la migliore risoluzione in tempi brevi nel tentativo di arginare il fenomeno migratorio".

Il carcinoma sarà dunque l’oggetto del Convegno e Relatori di documentata esperienza, in considerazione delle metodiche terapeutiche standard ed alternative, ne approfondiranno gli aspetti innovativi. Infine, un Corso satellite di Formazione per Infermieri, accreditato presso il Ministero della Salute sarà tenuto da Esperti del settore.

04 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...