Tumore del pancreas. Cellule tolleranti allo stress danno l’avvio al cancro

Tumore del pancreas. Cellule tolleranti allo stress danno l’avvio al cancro

Tumore del pancreas. Cellule tolleranti allo stress danno l’avvio al cancro
Uno studio di alcuni ricercatori dell’Università della California di San Diego ha scoperto un percorso molecolare che sarebbe all’origine del tumore del pancreas. Questo meccanismo potrebbe contribuire anche all’elevata resistenza della malattia alla chemioterapia e all’alta propensione a formare metastasi.

Alcuni ricercatori dell’Università della California di San Diego hanno evidenziato un pathway molecolare che svolgerebbe un ruolo chiave nell’avvio dei tumori del pancreas. Il meccanismo potrebbe contribuire anche all’elevata resistenza della malattia alla chemioterapia e all’alta propensione a formare metastasi. I risultati dello studio sono stati pubblicati da Nature Cell Biology.

Il team ha scoperto che le cellule che avviano il tumore (Tumor-initiating cells – TIC) devono prima superare una fase di ‘stress’ a livello locale, creando, quindi, un loro microambiente che promuove il tumore e che recluta cellule intorno nella sua rete. Colpendo questo pathway che avvia il tumore, secondo i ricercatori si potrebbero individuare nuove opzioni terapeutiche in grado di limitare la progressione tumorale, le recidive o la diffusione del tumore del pancreas.

Le TIC si possono adattare ad ambienti ostili. Per studiarle, il team ha sottoposto linee di cellule di tumore del pancreas a diversi tipi di stress, inclusi mancanza di ossigeno e livelli di zuccheri. I ricercatori hanno identificato, poi, quali fra queste cellule possono adattarsi a condizioni ostili, osservando quali geni e molecole risultavano modificati dall’aione cellulare.

Le cellule tolleranti allo stress mostravano ridotti livelli di micro-RNA che sopprime il tumore, miR-139-5p, che portava, a sua volta, a sovraregolazione del recettore 4 dell’acido lisofosfacetico (lysophosphatidic acid receptor 4 – LPAR4), un recettore accoppiato alla proteina G sulla superficie cellulare.

L’espressione di questo recettore promuove la produzione di nuove proteine nella matrice extracellulare, consentendo alle cellule del cancro solitarie di iniziare a costruire il loro microambiente che supporta il tumore. Si tratta di una matrice particolarmente ricca di fibronectina, una proteina che si lega ai recettori transmembrana, chiamati integrine, sulle cellule che stanno intorno. E una volta che le integrine ‘sentono’ la fibronectina, iniziano a dare il segnale, alle cellule, di esprimere loro stessi geni che avviano il tumore.

Le forme di stress possono anche essere altre, come la stessa chemioterapia e il team ha osservato che trattando le cellule tumorali in coltura o animali da laboratorio con la forma di cancro con chemioterapici usati come standard-of-care, si aveva una sovraregolazione di LPAR4. Un meccanismo che spiegherebbe in che modo queste cellule possono sviluppare la tolleranza allo stress e la resistenza ai farmaci.

Fonte: Nature Cell Biology 2023

18 Gennaio 2023

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