Tumori. FDA richiede warning box per le terapie CAR-T sul rischio di neoplasie secondarie

Tumori. FDA richiede warning box per le terapie CAR-T sul rischio di neoplasie secondarie

Tumori. FDA richiede warning box per le terapie CAR-T sul rischio di neoplasie secondarie
In una comunicazione inviata ai dirigenti delle industrie che producono queste terapie, i funzionari della FDA hanno comunque affermato di ritenere i benefici di questi trattamenti – approvati per diversi tipi di linfoma, leucemia e mieloma multiplo – superiori agli eventuali rischi.

In seguito alla revisione dei rapporti riguardanti la possibile comparsa di tumori maligni delle cellule T dopo il loro utilizzo terapeutico, la Food and Drug Administration (FDA) americana ha deciso che i produttori di terapie CAR-T dovranno avvertire del rischio di insorgenza di nuove neoplasie del sangue mediante l’apposizione di un box warning sulla confezione. In una comunicazione inviata ai dirigenti delle industrie che producono queste terapie, i funzionari della FDA hanno comunque affermato di ritenere i benefici di questi trattamenti – approvati per diversi tipi di linfoma, leucemia e mieloma multiplo – superiori agli eventuali rischi.

L’attuale etichettatura statunitense mette già in guardia dalla possibile insorgenza di tumori maligni secondari. Tuttavia, a novembre 2023, l’FDA ha reso noto di aver approfondito la questione sulla base dei dati provenienti da studi clinici e di sorveglianza post-marketing. In una presentazione al meeting dell’Alliance for Regenerative Medicine dell’8 gennaio, Peter Marks, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research della FDA, ha detto ai produttori di CAR-T che dovranno monitorare, per tutta la vita, i partecipanti agli studi clinici e i pazienti che ricevono queste terapie, in modo da identificare presto l’insorgenza di eventuali nuove neoplasie e di testare il gene CAR quando queste si verificano.

Il giorno successivo alle dichiarazioni di Marks, l’International Society for Cell & Gene Therapy (ISCT) ha pubblicato una dichiarazione di consenso degli esperti sui rischi della CAR-T che invitava la FDA a proseguire la valutazione di queste terapie, pur sollecitandone l’impiego. La posizione della FDA ha avuto già un’eco oltreoceano, anche se al momento l’EMA non ha adottato nessuna procedura di warning, pur avendo avviato recentemente una revisione sul tema.

24 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028
Dazi sui farmaci. Trump annuncia tariffe dal 100% al 200% sui generici dal 2028

“A partire dal primo agosto 2026, tutti i farmaci generici introdotti negli Stati Uniti continueranno ad avere un dazio pari allo zero per cento per un periodo di 2 anni,...

Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica
Obesità adolescenti. Arriva la prima Linea Guida sulla gestione terapeutica

L’eccesso ponderale negli adolescenti è sempre stato associato alla sola questione di alimentazione e attività fisica. In realtà si tratta di una condizione complessa: entrano in gioco genetica, ambiente, metabolismo,...

Integratori alla moringa richiamati negli Usa per salmonella: allerta INFOSAN anche all’Italia
Integratori alla moringa richiamati negli Usa per salmonella: allerta INFOSAN anche all’Italia

Il Ministero della Salute fa sapere che la rete INFOSAN ha informato, in data 20 luglio 2026, i propri punti di contatto, compresa l’Autorità italiana, del richiamo di diversi integratori...

Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva
Processo non è sinonimo di non sano: tecnologie alimentari, matrice e il rischio di una semplificazione eccessiva

Nel dibattito sugli alimenti cosiddetti ultraprocessati, una delle sovrapposizioni più frequenti è quella tra “industriale” e “dannoso”. L’idea che il processo tecnologico, in quanto tale, rappresenti un fattore di rischio...