Usa. Aumenta l’obesità fra donne e teenager. Scende nei bambini

Usa. Aumenta l’obesità fra donne e teenager. Scende nei bambini

Usa. Aumenta l’obesità fra donne e teenager. Scende nei bambini
I tassi di obesità per le donne e i ragazzi degli Stati Uniti sono in aumento, secondo i risultati dell’elaborazione di due studi dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) pubblicata da JAMA. Nell’analisi dei CDC sono compresi i dati di due indagini recenti condotte sugli adulti e sui giovani.

(Reuters Health) – Secondo i dati raccolti nel 2014, dall’indagine sugli adulti riportata nel primo studio si evidenzia che circa il 41% delle donne e il 35% degli uomini sono obesi. Mentre nella decade precedente, circa il 38% delle donne e il 34% degli uomini erano obesi. Dunque, secondo Cynthia Ogden, ricercatrice dei CDC che ha lavorato su entrambi gli studi, solo l’aumento per le donne è abbastanza grande per essere certi che non fosse dovuta al caso. Inoltre, nello stesso periodo, il tasso di obesità per gli adolescenti è aumentato da circa il 17% al 21%, come riportato dal secondo studio.
 
“Queste tendenze non sono spiegate da cambiamenti di età o dei livelli di istruzione della popolazione, né da cambiamenti nella distribuzione etnica dei gruppi di popolazione esaminati o da cambiamenti nell’abitudine al fumo “, ha aggiunto Ogden. Va ricordato che a livello mondiale, 1,9 miliardi di adulti sono attualmente in sovrappeso o obesi, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
E l’obesità aumenta il rischio di malattie cardiache, diabete, complicazioni renali, disturbi articolari e alcuni tipi di cancro.

Gli studi dei CDC
Entrambi gli studi considerati hanno analizzato i dati di un sondaggio rappresentativo a livello nazionale della popolazione degli Stati Uniti, che includeva domande su peso e altezza. I ricercatori dei CDC hanno quindi esaminato il valore dell’indice di massa corporea dei partecipanti (BMI) per valutare le tendenze all’obesità nel corso del tempo. Si è visto così che, complessivamente, circa il 6% degli uomini e il 10% delle donne degli Stati Uniti sono obesi di classe III, con un BMI di almeno 40 e un corrispondente aumento del rischio di complicazioni di salute, come rileva lo studio dei CDC sugli adulti. Una sola buona notizia, in questo drammatico bilancio, sembra provenire dall’evidenza che nei bambini da 2 a 5 anni, il tasso di obesità è diminuito da circa il 14% di dieci anni fa al 9% nell’indagine più recente. E durante questo periodo, i tassi di obesità per i bambini dai 6 a 11 sono lievemente scesi, ma non abbastanza per escludere la possibilità che questa lieve caduta non fosse dovuta al caso.

Una limitazione di entrambi gli studi, secondo gli autori, è che le persone nelle indagini tendono a sottostimare il loro peso e l’altezza, rispetto alla realtà, e questo minimizza i tassi di obesità calcolati in base al BMI, una misura che tra l’altro non distingue la massa grassa da quella magra. I due studi suggeriscono comunque, secondo altri ricercatori, che gli ingenti investimenti per invertire la tendenza dell’epidemia di obesità degli Stati Uniti nel corso degli ultimi tre decenni son stati sostanzialmente inefficaci.

Fonte: JAMA 2016

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Lisa Rapaport

08 Giugno 2016

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