Vaccini. Gavi: nel 2025 sono stati 73 milioni di bambini immunizzati e 30 miliardi di benefici economici

Vaccini. Gavi: nel 2025 sono stati 73 milioni di bambini immunizzati e 30 miliardi di benefici economici

Vaccini. Gavi: nel 2025 sono stati 73 milioni di bambini immunizzati e 30 miliardi di benefici economici

Gavi (The Vaccine Alliance) certifica nel suo Rapporto Annuale che l'immunizzazione sostenuta nel 2025 ha  generato oltre 30 miliardi di dollari di benefici economici, grazie alla riduzione dei costi sanitari e a popolazioni più sane e produttive.

Nel 2025 i programmi vaccinali sostenuti da Gavi (The Vaccine Alliance) hanno prodotto benefici economici pari a 30 miliardi di dollari, il risultato più alto dalla nascita dell’Alliance, documentato da Gavi nel Rapporto Annuale appena pubblicato. La cifra deriva dal risparmio economico prodotto dalla prevenzione di malattie, decessi e disabilità a lungo termine, che ha ridotto i costi sociali e sanitari per i Paesi coinvolti; fino alla possibilità per i bambini di raggiungere livelli di istruzione più alti e avere una vita lavorativa più lunga e produttiva

In totale, nel 2025 sono stati immunizzati 73 milioni di bambini e prevenuti oltre 2,2 milioni di futuri decessi. Negli ultimi cinque anni, i decessi prevenuti sono stati 7,8 milioni e, dal 2000, oltre 23 milioni.

Il contributo dei paesi a basso reddito

A questo si aggiunge, comunica Gavi, che nel 2025 i paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al costo dei vaccini, attraverso il metodo di cofinanziamento di Gavi per cui i paesi si fanno progressivamente carico di una quota maggiore con la crescita delle loro economie. Solo negli ultimi cinque anni, i Paesi beneficiari hanno versato il totale dei precedenti 13 anni e, tra 2026 e 2030 si prevede che finanzieranno il 50% dei costi delle proprie campagne vaccinali.

“I governi devono prendere decisioni estremamente difficili su come investire i propri bilanci; tuttavia, quando si parla di immunizzazione, sappiamo che il ritorno sull’investimento va ben oltre la salute e sostiene una crescita economica sostenibile e inclusiva. Ciò che è particolarmente incoraggiante nei dati di quest’anno è che non solo l’immunizzazione genera un ritorno economico maggiore che mai, ma che i Paesi lo stanno riconoscendo e investono in modo proporzionato nei loro programmi di immunizzazione”, ha dichiarato Sania Nishtar, CEO di Gavi, l’Alleanza per i Vaccini.

“Quando i bambini vengono vaccinati, hanno molte più probabilità di crescere sani, andare a scuola e costruirsi un futuro. Lo scorso anno, insieme a Gavi, abbiamo contribuito a raggiungere con le vaccinazioni di routine più bambini che mai. L’UNICEF continuerà a lavorare con i suoi partner per garantire che ogni bambino abbia accesso a un’immunizzazione salvavita”, ha dichiarato la Direttrice Generale dell’UNICEF, Catherine Russell.

“L’immunizzazione produce enormi vantaggi in termini di vite salvate e malattie prevenute, ma anche in termini di benefici economici”, ha affermato il Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’OMS. “I Paesi comprendono che il costo della mancata vaccinazione è troppo alto, mentre i benefici si estendono a famiglie, comunità, economie e generazioni future.”

Il prossimo obbiettivo: immunizzare nei paesi in emergenza

Il prossimo obbiettivo di Gavi è ora raggiunge i bambini esclusi dalla vaccinazione in quanto bloccati in situazioni di conflitto o emergenza umanitaria. Nonostante l’obiettivo di raccolta fondi per il 2026-2030 non sia ancora stato raggiunto, l’intenzione resta quella di proteggere altri 500 milioni di bambini e prevenire fino a 9 milioni di futuri decessi, riducendo del 10% la mortalità sotto i 5 anni e producendo 100 miliardi di dollari di benefici economici.

08 Ottobre 2026

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