Vaiolo delle scimmie. Al 28 giugno in Europa confermati 4178 casi, in Italia sono 159

Vaiolo delle scimmie. Al 28 giugno in Europa confermati 4178 casi, in Italia sono 159

Vaiolo delle scimmie. Al 28 giugno in Europa confermati 4178 casi, in Italia sono 159
Lo rendono noto l’Ecdc e l’Oms Europa. La maggior parte dei casi aveva un'età compresa tra 31 e 40 anni e i maschi erano il 99,5%. Fino ad oggi nessun decesso.

Un totale di 4178 casi di vaiolo delle scimmie sono stati identificati attraverso i meccanismi del RSI e le risorse pubbliche ufficiali fino al 28 giugno da 31 Paesi e aree in tutta la regione europea. All’Ecdc e all’Ufficio regionale dell’Oms per l’Europa sono stati segnalati 3086 casi da 26 Paesi e aree attraverso il Sistema di sorveglianza europeo (TESSy), fino al 28 giugno.

Dei 3086 casi segnalati in TESSy, 3082 sono stati confermati in laboratorio. Inoltre, 87 sono stati confermati come appartenenti al clade dell’Africa occidentale. La prima data di insorgenza dei sintomi è stata riportata il 17 aprile 2022. La maggior parte dei casi aveva tra i 31 e i 40 anni (1343/3081 – 44%) ed era di sesso maschile (3040/3055 – 99,5%). Tra i casi con stato Hiv noto, il 39% (275/699) era sieropositivo. La maggior parte dei casi ha presentato un’eruzione cutanea (1411/1485 – 95%) e sintomi sistemici come febbre, affaticamento, dolori muscolari, vomito, diarrea, brividi, mal di gola o mal di testa (1078/1485 – 73%). Non sono stati segnalati casi di decesso. Alcuni (10) casi sono stati segnalati come operatori sanitari, ma sono in corso ulteriori indagini per determinare se l’infezione sia dovuta all’esposizione professionale.

30 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”
Cibo non sicuro: 866 milioni di malati e 1,5 milioni di morti l’anno. L’Oms: “I bambini sotto i 5 anni i più esposti”

Il cibo non sicuro causa ogni anno circa 866 milioni di malattie e 1,5 milioni di decessi, molti dei quali sarebbero evitabili con misure adeguate come il miglioramento dell'acqua, dei...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Ebola Bundibugyo. L’Ema in campo con l’Africa: “Nessun vaccino né terapia autorizzata, servono trial ben disegnati”
Ebola Bundibugyo. L’Ema in campo con l’Africa: “Nessun vaccino né terapia autorizzata, servono trial ben disegnati”

L'Emergency Task Force (ETF) dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) si sta impegnando con la nuova Agenzia africana del farmaco (Ama) e le autorità regolatorie nazionali (Nra) del continente, sfruttando le...

IA. Può ridurre del 25% i costi per lo sviluppo di un nuovo farmacI. FoSSC: “Con le tecnologie innovative possiamo restare competitivi”
IA. Può ridurre del 25% i costi per lo sviluppo di un nuovo farmacI. FoSSC: “Con le tecnologie innovative possiamo restare competitivi”

Possibile diminuire del 40% i tempi tra l’inizio della ricerca di base e l’approvazione della terapia (al momento trascorrono anche 10 anni). “L’intelligenza artificiale sta iniziando a dimostrare tutte le...