XIII Giornata Nazionale della Prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie

XIII Giornata Nazionale della Prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie

XIII Giornata Nazionale della Prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie
Domani il via a Roma presso l’Aula “Pietro Valdoni” del Policlinico Umberto I. L’evento promosso dal professor Carlo Gaudio, è patrocinato dal Comune di Roma, dalla Presidenza della Giunta e del Consiglio regionale del Lazio e dall’Assessorato alla Ricerca  della Regione Lazio.

Si inaugurerà a Roma, il prossimo venerdì  27 maggio 2016, alle ore 15.00, presso l'Aula "Valdoni”  del Policlinico Umberto I, per iniziativa del Prof. Carlo Gaudio – Direttore del Dipartimento Cuore e Grossi Vasi dell'Università "La Sapienza" di Roma – la "XIII Giornata Nazionale della Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari e Respiratorie”, evento patrocinato dal Comune di Roma, dalla Presidenza della Giunta e del Consiglio regionale del Lazio e dall’Assessorato alla Ricerca  della Regione Lazio.
 
Presenzieranno all’evento il Cardinale Attilio Nicòra, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin,   il Presidentedella Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Senatore Guido Viceconte. Faranno gli onori di casa il Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio e il Direttore Generale del Policlinico Umberto I, Domenico Alessio.
 
Il tutto nell’ambito della XIII Giornata Nazionale della Prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie organizzata dal Prof. Gaudio, convegno di formazione medica continua – accreditato presso il Ministero della Salute – per 200 medici del territorio, studenti, specializzandi e dottorandi.
 
Uno spazio centrale del corso sarà dedicato alla prevenzione cardiovascolare a costo zero, obiettivo virtuoso dei sistemi sanitari, altrimenti oberati da costi crescenti e sempre più insostenibili.
 
Tale strategia è attuabile tramite i cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita, che saranno illustrati nella prima sessione del Congresso e nella lettura introduttiva dal celebre alimentarista, Prof. Giorgio Calabrese.
 
Nel secondo giorno saranno trattati i temi relativi alle terapie farmacologiche più attuali e alle ultime sofisticate metodiche diagnostiche per immagini e chirurgiche, con la presenza di nomi prestigiosi della Cardiologia nazionale ed internazionale, come il Prof. Carlo Di Mario del Royal Brompton Hospital di Londra. L’illustre clinico presenterà le più moderne tecnologie della cardiologia interventistica per la cura e la prevenzione dell’infarto miocardico e per la sostituzione valvolare percutanea.
 
Verranno trattati, infine, i nuovi percorsi terapeutici nelle patologie bronco-polmonari e nelle infezioni respiratorie. Le relazioni saranno tenute da Clinici e Docenti di fama internazionale.
 
I numeri della prevenzione.
La spesa pubblica sanitaria italiana supererà nel 2016 i 113 Mld di euro. La prevenzione è certamente la strategia più efficace per ridurre la spesa. Uno studio della durata di 25 anni ha dimostrato i grandi benefici sulla salute prodotti da cambiamenti nello stile di vita, con una riduzione delle morti per malattie cardiovascolari (-68%), infarto (-73%) e tumore (-44%). 
 
In particolare, l’aumento dell’attività fisica diminuisce significativamente l’incidenza di malattie cardiache, ictus, diabete, tumori al colon e al seno. E’ stato calcolato che se il numero delle persone che effettua un regolare esercizio fisico aumentasse del 10%, si risparmierebbe quasi 1 Mld di euro all’anno di spesa sanitaria. Nel nostro Paese la sedentarietà e la scorretta alimentazione stanno producendo effetti preoccupanti:
il 50% dei bambini obesi a 6 anni diventa obeso da adulto; negli adolescenti obesi tale percentuale sale al 70%.
In Italia, il 33% della popolazione è in sovrappeso (41% degli uomini e 26% delle donne) e il 10% è obesa. “L’esercizio fisico come farmaco” è il nuovo indirizzo per la prevenzione e la terapia. Senza dimenticare che si trae beneficio dall’attività fisica anche per il proprio benessere psichico (“mens sana in corpore sano”).
 
L’utilizzo di integratori alimentari e di nutraceutici si sta sempre più sviluppando nella nostra popolazione, con una crescente fiducia nel suo valore preventivo e curativo, talvolta a scapito di classi di farmaci ben sperimentati.
Questi prodotti, sempre più diffusi, si collocano in una zona di confine, dove spesso è difficile distinguere tra una corretta comunicazione circa la loro efficacia e una eccessiva spinta pubblicitaria. E’ a nostro parere necessario che anche tali prodotti, ricercati dal pubblico per l’assenza di effetti indesiderati, siano testati al pari dei farmaci con studi scientifici controllati. Solo così potranno rappresentare uno strumento terapeutico da affiancare alle correnti terapie.

26 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”
Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”

La Regione Lazio ha approvato una nuova deliberazione che revoca le DGR 447/2015 e 1247/2025, introducendo una disciplina organica per gli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie...

Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118
Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118

Il logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 è ora visibile su tutte le ambulanze Ares 118. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha applicato ieri...