Zapping farmaceutico. In arrivo altre date del corso di Ipasvi Firenze

Zapping farmaceutico. In arrivo altre date del corso di Ipasvi Firenze

Zapping farmaceutico. In arrivo altre date del corso di Ipasvi Firenze
L’evento gratuito è previsto anche a novembre ed eroga ai partecipanti undici crediti Ecm. L’evento ha il fine di informare e sensibilizzazione con l’obiettivo di migliorare l’aderenza alla terapia e la consapevolezza dei pazienti rispetto alle norme in vigore e ai rischi legati allo zapping farmaceutico. L’11% della popolazione anziana assume infatti più di 10 farmaci al giorno e quasi sette milioni e mezzo di ultra 65enni ne consumano 5 o più al giorno.

Migliorare l’aderenza alla terapia e la consapevolezza dei pazienti rispetto alle norme in vigore e ai rischi legati allo zapping farmaceutico. È questo l’obiettivo del corso gratuito organizzato da Ipasvi Firenze dal titolo “L’infermiere sanità di iniziativa e cronic care model (responsabilità e competenze nel favorire l’aderenza terapeutica)”, che eroga ai partecipanti 11 crediti Ecm.
 
L’iniziativa, oltre all’appuntamento di ottobre, si svolgerà anche a novembre, in due moduli, il 17 e il 23. I docenti sono Cinzia Beligni (Collegio Ipasvi della provincia di Firenze), David Coletta, Massimo Martelloni, Danilo Massai (Collegio Ipasvi della provincia di Firenze), Lauro Mengheri, Nedo Mennuti, Emanuele Messina, Cecilia Pollini (Collegio Ipasvi della provincia di Firenze), Mariaflora Succu (Collegio Ipasvi della provincia di Firenze), Giorgio Tulli.
 
L’evento ha il fine di informare e sensibilizzazione con l’obiettivo di migliorare l’aderenza alla terapia e la consapevolezza dei pazienti rispetto alle norme in vigore e ai rischi legati allo zapping farmaceutico. L’11% della popolazione anziana assume infatti più di 10 farmaci al giorno e quasi sette milioni e mezzo di ultra 65enni ne consumano 5 o più al giorno. Quasi il 60%, secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco, manifesta scarsa aderenza alle terapie contro le principali patologie. Tre milioni di italiani over 75, cioè quasi la metà della popolazione anziana commette errori nell’assunzione dei farmaci.
 
Il paziente anziano, pertanto, spesso assume una dose insufficiente o una quantità eccessiva di farmaco, andando incontro a effetti indesiderati anche gravi, come l’aumento del rischio di caduta per gli anti-ipertensivi, antidepressivi o ipoglicemizzanti.
 
Qui per le iscrizioni

14 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...