Anziani. In Europa dichiarano un migliore stato di salute quelli che vivono in città. Anche in Italia

Anziani. In Europa dichiarano un migliore stato di salute quelli che vivono in città. Anche in Italia

Anziani. In Europa dichiarano un migliore stato di salute quelli che vivono in città. Anche in Italia
Lo rileva una ricerca Eurostat che ha messo a confronto la salute percepita (bene o molto bene) degli over 65 in generale con quella di coloro che vivono nelle città. Il confronto premia questi ultimi che sono soddisfatti della loro salute nel 42,5% dei casi a fronte di una media generale del 41%. In Italia la media generale è del 43,2% e sale al 44,7% per chi vive in città.

Le caratteristiche sociali e ambientali delle aree urbane sembrano giocare un ruolo importante nel determinare lo stato di salute della popolazione.

Lo sottolinea oggi Eurostat rendendo noto che nel 2021, a livello UE, il 42,5% delle persone di età pari o superiore a 65 anni che vivono in città ha dichiarato di avere uno stato di salute buono o molto buono

Un dato di 2 punti percentuali superiore alla media nazionale per tutte le persone di questa fascia di età (41%).

Otto membri dell’UE hanno riferito quote superiori al 50% di persone di età pari o superiore a 65 anni che vivono in città con uno stato di salute buono o molto buono.

Le percentuali più elevate sono state registrate in Irlanda (66%), Svezia (64%) e Belgio (60%). D’altro canto, le percentuali più basse sono state registrate in Lituania (11%), Lettonia (15%) e Portogallo (21%).

L’Italia registra percentuali leggermente superiori alla media UE, con una media del 43,2%, relativa a tutti gli over 65 indipendentemente dal luogo di residenza, che dichiara di sentirsi bene o molto bene, percentuale che sale al 44,7% se si considerano solo gli over 65 che vivono in città.

Tra i paesi dell’UE, la differenza maggiore nella percentuale di anziani che vivono nelle città che dichiarano uno stato di salute buono o molto buono rispetto alla media nazionale è stata registrata in Slovenia (+7 punti percentuali rispetto alla media nazionale), seguita da Bulgaria e Croazia (+5pp).

Al contrario, la differenza è stata più bassa in Lussemburgo (-2 punti percentuali), Paesi Bassi e Francia (-1 punto percentuale).

In questi paesi, la percentuale di persone di età pari o superiore a 65 anni che riportava uno stato di salute buono o molto buono era inferiore nelle città rispetto a livello nazionale.

14 Aprile 2023

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