Monitoraggio Covid. Ricoveri e nuovi casi sempre in discesa

Monitoraggio Covid. Ricoveri e nuovi casi sempre in discesa

Monitoraggio Covid. Ricoveri e nuovi casi sempre in discesa
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,9% (1.154 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,1% al 21/02/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,5% (45 ricoverati). Rt a 0,73 sempre sotto la soglia epidemica. IL REPORT

Continua la discesa del Covid di cui nell’ultima settimana si sono registrati 1.103 nuovi casi positivi con una variazione di -31,4% rispetto alla settimana precedente (n: 1.607). Sono stati 39 i deceduti con una variazione di -25,0% rispetto alla settimana precedente (n: 52). Effettuati 132.482 tamponi con una variazione di -9,8% rispetto alla settimana precedente (n: 146.842). Il tasso di positività è dello 0,8% con una variazione di -0,3% rispetto alla settimana precedente (1,1%). Al 28/02/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,9% (1.154 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,1% al 21/02/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,5% (45 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,6% al 21/02/2024). È quanto emerge dal monitoraggio di Iss e Ministero della Salute.

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte, (tassi di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 15 e 26 per 1.000.000 ab. e tassi di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 3 e 7 per 1.000.000 ab); il tasso di ricovero in terapia intensiva è più elevato nella fascia di età 70-79 e pari a 1 per 1.000.000 ab.

“Il dato della decrescita si è ormai standardizzato come ampiamente previsto – afferma Francesco Vaia, Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute – Il ministero della Salute è al lavoro sulla prevenzione come attrice del cambiamento possibile, a partire dal rilancio degli screening alla sensibilizzazione sull’adozione di stili di vita corretti e salutari, anche attraverso un’alleanza sempre più forte tra sanità, scuola e famiglia”

Diffusione
L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 20/02/2024 è sotto la soglia epidemica, pari a 0,73 (0,64–0,83), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (Rt 0,65 (0,57–0,73) al 13/02/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 22/02/2024 – 28/02/2024 è pari a 2 casi per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (3 casi per 100.000 abitanti nella settimana 15/02/2024 – 21/02/2024).

L’incidenza settimanale (22/02/2024 – 28/02/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta in diminuzione nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Veneto (4 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Molise, in cui non sono stati riportati casi nella settimana di osservazione.

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono le fasce 80-89 e 90+ anni. L’incidenza settimanale è diminuzione in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 61 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 41% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Varianti
In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen (dati al 26 febbraio 2024), JN.1 (discendente di BA.2.86) rappresenta attualmente la variante predominante, con una proporzione pari all’86,8% nella settimana 5-11 febbraio 2024. Tra i diversi sotto-lignaggi identificati, il parentale JN.1 risulta essere il più frequente (64,2%).

01 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma l’emergenza è tutt’altro che superata. Nei primi nove mesi del 2026 il Servizio sanitario nazionale registra oltre due milioni di prenotazioni aggiuntive effettuate entro i...

Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa

Non soltanto le risorse pubbliche destinate al Servizio sanitario nazionale, ma anche quelle che i cittadini devono mettere direttamente di tasca propria per ottenere visite, esami diagnostici e medicinali dal...

Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale

Sono 17 gli ospedali italiani che conquistano un posto nella nuova classifica World’s Best Smart Hospitals 2027, realizzata dal settimanale statunitense Newsweek in collaborazione con Statista. La sesta edizione del...

Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss
Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss

Nel biennio 2024-2025 in Italia il 77% delle donne tra 50 e 69 anni si è sottoposto a mammografia a scopo preventivo secondo i tempi raccomandati, a confermarlo i dati...