Covid. Il report di Arcuri: Italia al 13º posto al mondo per contagiati in rapporto a popolazione. Ma per i decessi siamo al 5º posto

Covid. Il report di Arcuri: Italia al 13º posto al mondo per contagiati in rapporto a popolazione. Ma per i decessi siamo al 5º posto

Covid. Il report di Arcuri: Italia al 13º posto al mondo per contagiati in rapporto a popolazione. Ma per i decessi siamo al 5º posto
Quanto ai tamponi effettuati per 100.000 abitanti, l'Italia si piazza al terzo posto in Europa con 22.798, dietro UK (40.944) e Spagna (33.158). I posti letto di terapia occupati da pazienti affetti dal Covid sono a livello nazionale il 15% sui 6.628 posti attivi ad oggi, con la possibilità di attivare un ulteriore 11% di posti letto (1.660) grazie ai ventilatori già distribuiti alle Regioni. I tassi di occupazione di posti letto per Covid variano dall'1,96% a Trento fino al 27,85% in Umbria. LE SLIDE

Il Commissario straordinario per l'emergenza Covid ha fatto il punto sull'attuale situazione in Italia. Presi in esame il numero di contagiati, i tassi di occupazione di posti letto di terapia intensiva, il numero di tamponi eseguiti oltre ad una rassegna completa dei materiali distribuiti alle regioni in questi mesi.
 
Vediamo più nel dettaglio il quadro che ne esce fuori.
 
L'Italia risulta essere al 15° posto nel mondo per numero di contagiati. Lo scorso marzo eravamo il secondo Paese. Se rapportiamo però il dato dei contagiati in rapporto alla popolazione il nostro Paese scende al 13° posto. Quanto ai decessi l'Italia si colloca al 5° posto nel mondo.
 
A livello europeo il numero complessivo di contagiati è di 8.840.096, di questi, 1.192.478 sono le persone contagiate solo nell'ultima settimana. I decessi a causa del Covid sul continente ammontano a 246.176, di cui 10.639 negli ultimi 7 giorni.
 
Sale il numero dei positivi riscontrati al 22 ottobre rispetto a quelli dello scorso 21 marzo nel corso della prima ondata dell'epidemia: oggi registriamo l'86,20% rispetto al 73,52% di marzo. Risulta molto più basso il numero di decessi: 0,85% oggi rispetto 12,09% di marzo. C'è perdò da dire che, almeno per quanto riguarda l'Italia, è salito di molto il numero dei tamponi eseguiti negli ultimi mesi rispetto al picco della prima ondata quando si riusciva a controllare solo i casi sintomatici più gravi.
 
Restando ai tamponi effettuati per 100.000 abitanti, l'Italia si piazza al terzo posto in Europa con 22.798, dietro UK (40.944) e Spagna (33.158).
 
Sempre facendo il confronto con i dati di marzo si nota poi come in Italia salga di molto oggi il numero di pazienti in isolamento domiciliare: questi al 22 ottobre erano 158.616, mentre a marzo si attestavano a 22.116. I ricoveri in terapia intensiva al 21 marzo erano 2.857 mentre al 22 ottobre se ne registravano 992. Anche i ricoverati con sintomi di ottobre (9.694) sono circa la metà rispetto a quelli di marzo (17.770).
 
Il tasso di positività rispetto ai tamponi effettuati oggi è di circa 1/3 rispetto a quello di marzo: 9,4% al 22 ottobre rispetto al 24,9% del 21 marzo. Risente del dato, come dicevamo la forte differenza rispetto al numero di tamponi effettuati che oggi sono 170.392 rispetto 26.336 dello scorso marzo.
 
I posti letto di terapia occupati da pazienti affetti dal Covid sono a livello nazionale il 15% sui 6.628 posti attivi ad oggi, con la possibilità di attivare un ulteriore 11% di posti letto (1.660) grazie ai ventilatori già distribuiti alle Regioni. I tassi di occupazione di posti letto per Covid variano molto da regione a regione: si va dal minimo di 1,96% a Trento fino al 27,85% dell'Umbria.
 
Passando ai materiali distribuiti alle Regioni per il personale sanitario, PA, forze dell’ordine, erogatori di servizi pubblici essenziali, Rsa pubbliche e private, TPL e polizie locali si contano 893.201.909 mascherine, 42.738.620 guanti, 9.671.754 camici e tute, 11.367.542 tamponi per test molecolari, 11.530.000 test (molecolari, sierologici e antigenici), 3.109 ventilatori per terapia intensiva, 1.429 ventilatori per terapia sub intensiva.
 
La maggior parte questo materiale è stato ricevuto da Lomabardia, Veneto ed Emilia Romagna.
 
Infine, nelle scuole sono state distribuite 462.323.680 mascherine 1.463.572 di gel igienizzante.

23 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Commissariamento sanitario della Calabria: quando cessano davvero i poteri sostitutivi?
Commissariamento sanitario della Calabria: quando cessano davvero i poteri sostitutivi?

Il Commissario ad acta nominato ai sensi dell'art. 120, secondo comma, della Costituzione non è un organo regionale in senso proprio, ma esercita in via sostitutiva le funzioni degli organi...

Per i medici gettonisti speso oltre un miliardo nel biennio 2024-2025. Il rapporto Anac fotografa un sistema che non riesce più ad arrestarsi
Per i medici gettonisti speso oltre un miliardo nel biennio 2024-2025. Il rapporto Anac fotografa un sistema che non riesce più ad arrestarsi

La pandemia è finita. Le norme di contenimento sono state scritte, riscritte e irrigidite. Eppure, il fenomeno dei medici e infermieri "a gettone" non solo non accenna a diminuire, ma...