Assenze per malattia retribuite: Italia fanalino di coda dell’Ue per la spesa complessiva e procapite

Assenze per malattia retribuite: Italia fanalino di coda dell’Ue per la spesa complessiva e procapite

Assenze per malattia retribuite: Italia fanalino di coda dell’Ue per la spesa complessiva e procapite
Le spese di protezione sociale per le assenze per malattia, secondo l’ultima rilevazione Eurostat, retribuite rappresentano il 3,6% del totale delle spese per prestazioni sociali e sono il 12% della spesa totale per le prestazioni di malattia/assistenza sanitaria. La percentuale delle prestazioni sociali complessive spese in congedo di malattia retribuito varia tra gli Stati membri: rappresentava oltre il 5% delle prestazioni sociali totali a Cipro (8,5%), Germania (6,1%), Paesi Bassi (6,1%) e Lussemburgo (5,3%), le quote più basse sono state registrate in Grecia (0,7%), Italia (1,2%), Portogallo (1,4%) e Romania (1,6%).

Nel 2014 gli Stati membri dell'Ue hanno speso oltre 138 miliardi di euro in assegni per malattia retribuita (1% del Pil dell'Ue).  Cifra in aumento nel 2015, anche se non è presente il dato di alcuni Paesi e comunque mediamente sempre in aumento dal 2010 in poi praticamente ovunque, tranne che in Italia, dove – probabilmente anche per le politiche di controllo su eventuali abusi e contenimento della spesa – la cifra è andata sempre diminuendo, Danimarca e Norvegia che tuttavia rappresentano due Stati in cui la spesa per assegni malattia, calcolati come euro medi per abitante, è al top dell’Ue.
 
Le spese di protezione sociale per le assenze per malattia, secondo l’ultima rilevazione Eurostat, retribuite rappresentano il 3,6% del totale delle spese per prestazioni sociali e sono il 12% della spesa totale per le prestazioni di malattia/assistenza sanitaria.
 
Negli ultimi anni, la percentuale delle spese di protezione sociale per le indennità di malattia retribuite nell'Ue è leggermente aumentata, passando dal 3,4% nel 2010 al 3,6% nel 2014 quando in valori assoluti e per tutti gli stati membri è stata di 138 miliardi circa, mentre nel 2015 (assente il dato di Polonia e Turchia) è salita oltre i 151 miliardi.
 
La percentuale delle prestazioni sociali complessive spese in congedo di malattia retribuito varia però significativamente tra gli Stati membri. 
Rappresentava oltre il 5% delle prestazioni sociali totali a Cipro (8,5%), Germania (6,1%), Paesi Bassi (6,1%) e Lussemburgo (5,3%). 
 
Le quote più basse sono state registrate in Grecia (0,7%), Italia (1,2%), Portogallo (1,4%) e Romania (1,6%).
Dal punto di vista della media di euro procapite per abitante poi, la classifica vede in testa la Norvegia e il Lussemburgo rispettivamente con oltre 1.600 e quasi 963 euro (la media Ue 28 è a 295 euro) e in coda Romani e Serbia, rispettivamente a 17 e 23,4 euro. Ma l’Italia è al dodicesimo posto dal fondo classifica con 88,39 euro, mentre dopo di lei tra i partner maggiori dell’Ue c’è la Francia a quota 222,82 euro medi procapite per abitante.
 

 
                                                 Spesa totale 2010-2015 per assenze malattia retribuite (milioni di euro)

Fonte: Eurostat
 

Fonte: elaborazione Quotidiano Sanità su dati Eurostat
 

14 Gennaio 2018

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