Coronavirus. Da riorganizzazione dei servizi a gestione dei pazienti. Agenas pubblica i primi risultati della Call for good practice 2020

Coronavirus. Da riorganizzazione dei servizi a gestione dei pazienti. Agenas pubblica i primi risultati della Call for good practice 2020

Coronavirus. Da riorganizzazione dei servizi a gestione dei pazienti. Agenas pubblica i primi risultati della Call for good practice 2020
La finalità è quella di condividere, diffondere e mettere a disposizione di tutte le Regioni e Province Autonome, delle organizzazioni sanitarie, dei professionisti nonché delle società scientifiche e delle associazioni tecnico - scientifiche delle professioni sanitarie, esperienze potenzialmente replicabili, conoscenze e soluzioni utili a fronteggiare l’epidemia

Per far fronte alla situazione emergenziale che il nostro Paese si trova ad affrontare, AGENAS in collaborazione con il Coordinamento Rischio Clinico della Commissione Salute, il Centro Collaborativo dell’OMS per il fattore umano e la comunicazione per la qualità e la sicurezza delle cure, esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Osservatorio Nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità, ha focalizzato la Call for good practice annuale, sulla raccolta di possibili soluzioni individuate in risposta all’epidemia di Covid – 19.
 
La finalità è quella di condividere, diffondere e mettere a disposizione di tutte le Regioni e Province Autonome, delle organizzazioni sanitarie, dei professionisti nonché delle società scientifiche e delle associazioni tecnico – scientifiche delle professioni sanitarie, esperienze potenzialmente replicabili, conoscenze e soluzioni utili a fronteggiare l’epidemia.
 
Al fine di facilitarne il trasferimento, ciascuna esperienza è corredata dai riferimenti dei professionisti da contattare per eventuali approfondimenti.
 
Di seguito, sono raccolte tutte le esperienze trasmesse da Regioni e Province Autonome, dalle organizzazioni sanitarie e da professionisti coinvolti nel fronteggiare l'emergenza, suddivise in 10 differenti categorie. Poichè la Call 2020 ha carattere emergenziale, non è stato individuato un termine per l'invio delle pratiche che saranno periodicamente aggiornate.
 
Comunicazione, supporto e informazione ai cittadini
Formazione, affiancamento e supporto agli operatori sanitari
Prevenzione e Controllo delle Infezioni (IPC)
Riorganizzazione dei percorsi clinico-assistenziali
Soluzioni organizzative emergenziali per la gestione dei pazienti COVID o sospetti COVID
Soluzioni organizzative per la gestione di pazienti non COVID dettate dall’emergenza COVID
Sorveglianza
Testing
Gestione clinica di pazienti Covid
Controlli sanitari a bordo dei mezzi di trasporto e ai punti di ingresso

28 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...