Covid. La pandemia frena ancora ma resta incertezza sui dati per calo test e segnalazioni

Covid. La pandemia frena ancora ma resta incertezza sui dati per calo test e segnalazioni

Covid. La pandemia frena ancora ma resta incertezza sui dati per calo test e segnalazioni
Nelle ultime quattro settimane segnalati comunque più di un milione di nuovi casi e 5.700 decessi nelle sei regioni dell'Oms. In Europa situazione sotto controllo con un calo del 57% dei casi e del 62% dei decessi. IL RAPPORTO OMS.

A livello globale, negli ultimi 28 giorni (dal 29 maggio al 25 giugno) sono stati segnalati oltre un milione di nuovi casi Covid e oltre 5.700 decessi con un calo, rispettivamente, del 49 e del 61% rispetto alle quattro settimane precedenti.

Mentre cinque regioni dell’OMS hanno riportato diminuzioni sia nei casi che nei decessi, quella africana ha registrato una diminuzione dei casi ma un aumento dei decessi.

Sale leggermente la percentuale dei Paesi che hanno segnalato almeno un caso (62% a fronte del 59%) un calo spiegato dall’Oms con la riduzione dei test e delle stesse segnalazioni a livello globale.

A riprova di ciò l’Oms ricorda infatti che a fronte della diminuzione complessiva di casi e decessi ci sono alcuni paesi che continuano a segnalare carichi elevati di COVID-19, inclusi aumenti di nuovi casi segnalati e, ancora più importante, l’aumento dei ricoveri e dei decessi, questi ultimi considerati più attendibili indicatori data la riduzione dei test.

Tra questi Paesi molti sono africani con incrementi percentuali molto alti ad esempio in Zambia, Kenya e Burundi ma anche nelle Americhe come registrato nella Repubblica Domenicana e in Martinica o nel Medio Oriente come in Libano on in estremo Oriente come in Bangladesh o Cambogia.

In ogni caso il quadro a livello regionale mostra una diminuzione dei nuovi in tutte e sei le regioni Oms: Mediterraneo Orientale (-75%), Sud-Est Asiatico (-73%), Americhe (-66%), Regione Europea (-57%), Pacifico Occidentale (-35%) e Regione Africana (-12%).

Il numero di nuovi decessi in 28 giorni segnalati sono invece diminuiti in cinque regioni: Americhe (-68%), Mediterraneo orientale (-63%), Regione Europea (-62%), Sud-Est Asiatico (-56%) e Pacifico Occidentale (-43%); mentre sono in aumento nella regione Africana (+20%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato da Repubblica di Corea (371.513 nuovi casi; -22%), Australia (111.543 nuovi casi; -21%), Brasile (77.022 nuovi casi; -41%), Francia (45.306 nuovi casi; -55%) e Singapore (40.531 nuovi casi; -56%).

Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato da Brasile (1.055 nuovi decessi; -10%), Federazione Russa (517 nuovi decessi; -16%), Australia (343 nuovi decessi; -53%), Italia (342 nuovi decessi; -48%) e Francia (285 nuovi decessi; -58%).

Regione Europea
La Regione Europea ha segnalato oltre 199.000 nuovi casi, con una diminuzione del 57% rispetto al precedente periodo di 28 giorni.

Nessun paese ha registrato aumenti di nuovi casi del 20% o superiore rispetto al precedente periodo di 28 giorni.

Il maggior numero di nuovi casi è stato segnalato dalla Francia (45.306 nuovi casi; 69,7 nuovi casi ogni 100.000; -55%), Federazione Russa (35.536 nuovi casi; 24,4 nuovi casi ogni 100.000; -47%) e Italia (31.289 nuovi casi; 52,5 nuovi casi casi per 100 000; -53%).

Il numero di nuovi decessi in Regione è diminuito del 62% rispetto al precedente periodo di 28 giorni, con 2.310 nuovi decessi segnalati.

Il maggior numero di nuovi decessi è stato segnalato dalla Federazione Russa (517 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -16%), Italia (342 nuovi decessi; <1 nuovi decessi ogni 100.000; -48%) e Francia (285 nuovi decessi; <1 nuovo decesso per 100 000; -58%).

30 Giugno 2023

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