Covid. Oms segnala ulteriore rallentamento di nuovi casi e decessi a livello mondiale. Italia quinta nel mondo per decessi e terza in Europa per nuovi casi

Covid. Oms segnala ulteriore rallentamento di nuovi casi e decessi a livello mondiale. Italia quinta nel mondo per decessi e terza in Europa per nuovi casi

Covid. Oms segnala ulteriore rallentamento di nuovi casi e decessi a livello mondiale. Italia quinta nel mondo per decessi e terza in Europa per nuovi casi
I dati forniti dall’Oms nel suo ultimo bollettino epidemiologico che copre la settimana dall’11 al 17 aprile. Oms rinnova però il suo richiamo alla cautela in quanto la diminuzione dei contagi risente anche della diminuzione del numero dei test in molti Paesi. Il maggior numero di morti negli Usa e il maggior numero di nuovi casi in Corea del Sud. IL RAPPORTO.

L’ultimo bollettino settimanale dell’Oms sull’andamento della pandemia Covid nel mondo conferma il calo di nuovi casi e decessi registrato dalla fine di marzo 2022.

Durante la settimana dall’11 al 17 aprile 2022 sono stati segnalati infatti oltre 5 milioni di nuovi casi e oltre 18.000 decessi ma con una diminuzione rispettivamente del 24% e 12% rispetto alla settimana precedente quando si erano registrati 7 milioni di casi e 22mila morti.

La tendenza riguarda tutte le regioni dell’Oms ma l’organizzazione ribadisce anche questa volta cautela rispetto ai dati a seguito del progressivo calo dei test in molti Paesi che potrebbe portare a una sottovalutazione dei dati reali di contagio.

Corea del Sud, Francia, Germania, Italia e Giappone con più casi. In ogni caso, stante ai dati ufficiali, il numero più alto di nuovi casi settimanali è stato segnalato anche questa settimana dalla Repubblica di Corea (972.082 nuovi casi; -33%), seguita da Francia (827.350 nuovi casi; -11%), Germania (769.466 nuovi casi; -25%), Italia (421.707 nuovi casi; -6%) e Giappone (342.665 nuovi casi; +1%).

Usa si confermano il paese con il maggior numero di decessi. Il maggior numero di nuovi decessi settimanali è stato registrato ancora una volta negli Stati Uniti d’America (3.076 nuovi decessi; -9%), seguiti da Federazione Russa (1.784 nuovi decessi; -11%), Repubblica di Corea (1.671 nuovi decessi; -24%), Germania (1.227 nuovi decessi; -27%) e Italia (944 nuovi decessi; -5%).

La situazione in Europa. Dopo l’aumento osservato a metà marzo 2022, il numero dei nuovi settimanali casi nella Regione Europea dell’Oms ha continuato a diminuire per un mese, con meno di 2,8 milioni di nuovi casi segnalati, una diminuzione del 25% rispetto alla settimana precedente.

Tuttavia, due paesi della Regione hanno registrato un aumento di oltre il 20% nei casi: Kirghizistan (10 vs 2 nuovi casi; +400%) e Andorra (381 vs 304 nuovi casi; +25%).

Il numero più alto di nuovi casi in Francia (827.350 nuovi casi pari a una incidenza di 1272,1 nuovi casi ogni 100 000; -11%), Germania (769.466 nuovi casi; 925,2 nuovi casi ogni 100.000; -25%) e Italia (421.707 nuovi casi; 707,1 nuovi casi ogni 100.000; -6%).

Continua a diminuire anche il numero dei nuovi decessi settimanali, che questa settimana fa registrare comunque oltre 8.400 nuovi decessi con una diminuzione del 23% rispetto al la settimana precedente.

Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato da Federazione Russa (1.784 nuovi decessi; 1,2 nuovi decessi ogni 100.000; -11%), Germania (1.227 nuovi decessi; 1,5 nuovi decessi ogni 100.000; -27%) e Italia (944 nuovi decessi; 1,6 nuovi decessi ogni 100.000; -5%).

21 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...