Eurostat. Fuma il 18,4% degli europei. Italiani sotto la media col 16,5% di fumatori abituali

Eurostat. Fuma il 18,4% degli europei. Italiani sotto la media col 16,5% di fumatori abituali

Eurostat. Fuma il 18,4% degli europei. Italiani sotto la media col 16,5% di fumatori abituali
È quanto rivela l’Eurostat che ha analizzato l’abitudine al fumo nei cittadini dell’Ue. Bulgaria, Grecia, Lettonia e Germania gli stati con più smokers. Al contrario Svezia, Finlandia e Lussemburgo registrano i tassi più bassi.

Nel 2019, il 18,4% della popolazione dell’Ue di età pari o superiore a 15 anni ha dichiarato di fumare quotidianamente sigarette. Il 12,6% della popolazione dell'UE ha dichiarato di consumare meno di 20 sigarette al giorno, mentre il 5,9% di consumarne 20 o più. È quanto rivela una recente analisi di Eurostata
 
Negli Stati membri dell'UE, i paesi con la quota maggiore di fumatori giornalieri di sigarette sono stati Bulgaria (28,7%), Grecia (23,6%), Lettonia (22,1%), Germania (21,9%) e Croazia (21,8%). Al contrario, i paesi con le quote più basse di fumatori giornalieri sono stati Svezia (6,4%), Finlandia (9,9%), Lussemburgo (10,5%), Portogallo (11,5%) e Danimarca (11,7%). Italia al 19° posto col 16,5%.
 
La percentuale di fumatori che consumavano 20 o più sigarette al giorno variava tra l'1,0% in Svezia e il 12,9% in Bulgaria. Allo stesso tempo, la quota di fumatori che consumava meno di 20 sigarette variava tra il 5,3% in Svezia e il 15,8% in Bulgaria. In Italia la quota è al 4,7%.
 
Nel 2019 i fumatori sono più numerosi tra la popolazione maschile rispetto a quella femminile: il 22,3% degli uomini dai 15 anni in su erano fumatori giornalieri di sigarette, rispetto al 14,8% delle donne.
 
A livello nazionale, la percentuale di uomini che fumavano quotidianamente variava da un minimo del 5,9% in Svezia a un massimo del 37,6% in Bulgaria. Per le donne, questo variava tra il 6,8% in Svezia e il 20,7% in Bulgaria. In tutti gli Stati membri dell'UE, la percentuale di fumatori giornalieri di sigarette era più elevata tra gli uomini che tra le donne, tranne che in Svezia e Danimarca. 
 

 

12 Novembre 2021

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