Eurostat: la spesa sanitaria incide per il 7,2% sul Pil dell’Ue. I picchi: 8,6% in Danimarca, 2,6% a Cipro. L’Italia al 7,1 per cento

Eurostat: la spesa sanitaria incide per il 7,2% sul Pil dell’Ue. I picchi: 8,6% in Danimarca, 2,6% a Cipro. L’Italia al 7,1 per cento

Eurostat: la spesa sanitaria incide per il 7,2% sul Pil dell’Ue. I picchi: 8,6% in Danimarca, 2,6% a Cipro. L’Italia al 7,1 per cento
Al livello più basso della classifica Eurostat si trova Cipro (2,6%), seguito da Lettonia (3,8%), Romania (4,2%), Grecia (4,5%), Lussemburgo (4,6%) e Polonia (4,7%). Al contrario, la Danimarca (8,6%), la Francia (8,2%), l'Austria e i Paesi Bassi (8,0%) hanno regsitrato la quota più alta di incidenza sul Pil. L’Italia è poco sotto la media al 7,1 per cento (Eurostat considera tutte le spese per la salute, non solo quelle pubbliche)

Nel 2015 secondo l'ultima statistica Eurosta appena pubblicata, gli Stati membri dell'Unione europea hanno speso quasi 1.058 miliardi di euro di spese pubbliche per "salute". Questa cifra è equivalente al 7,2% del Pil dell'Ue. 

La "Salute" è il secondo elemento più importante della spesa pubblica, dopo la "protezione sociale" (19,2%).

La quota più elevata delle spese per la salute in Danimarca e Francia, la più bassa a Cipro
Nel 2015, il rapporto delle spese pubbliche per la salute al Pil variano negli Stati membri dell'Ue. 

Al livello più basso si trova Cipro (2,6%), seguito da Lettonia (3,8%), Romania (4,2%), Grecia (4,5%), Lussemburgo (4,6%) e Polonia (4,7%). Al contrario, la Danimarca (8,6%), la Francia (8,2%), l'Austria e i Paesi Bassi (8,0%) hanno regsitrato la quota più alta di incidenza sul Pil. L’Italia è poco sotto la media al 7,1 per cento (Eurostat considera tutte le spese per la salute, non solo quelle pubbliche) e si concentra soprattutto sull'ospedale.

La classifica è diversa quando gli importi spesi sono confrontati con la popolazione di ciascuno Stato membro. In media, nel 2015, le spese per la salute ammontano a 2076 euro per abitante nell'Ue.

Gli Stati membri che hanno speso più di 3.000 euro per abitante sono stati Lussemburgo (4.112 euro), Danimarca (4.094), Paesi Bassi (3.194), Svezia (3.170), Austria (3.149), Irlanda (3.138) e Regno Unito (3.020).

Al contrario, la spesa è stata inferiore a 600 euro per abitante in Romania (340 euro), Bulgaria (343), Lettonia (468), Polonia (520), Cipro (532) e Ungheria (592).

L’Italia è nel 2015 a 1.816 euro procapite-
 

 

 
 
 

25 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...