Farmaci. Il bilancio di Altroconsumo a 10 anni dalle ‘lenzuolate’

Farmaci. Il bilancio di Altroconsumo a 10 anni dalle ‘lenzuolate’

Farmaci. Il bilancio di Altroconsumo a 10 anni dalle ‘lenzuolate’
"Per risparmiare sui farmaci di fascia C senza ricetta bisogna acquistarli al supermercato. Farmacie e parafarmacie hanno prezzi più alti. Anche la vendita online appare meno competitiva". Ecco alcuni dei risultati del focus redatto dall'associazione in occasione del decimo anniversario dalla liberalizzazione del mercato. L’INDAGINE 

“È il supermercato il luogo migliore dove acquistare i farmaci di fascia C senza ricetta, quelli che non prevedono alcun rimborso dal Sistema Sanitario Nazionale. Il banco dell’ipermercato rimane più conveniente anche se paragonato ai prezzi della vendita online di farmacie e parafarmacie. Ma c’è di più, nei posti dove è stato riscontrato il costo più conveniente è stato stimato anche un calo generale dei prezzi: dal 2006 ad oggi, i farmaci di fascia C, nei supermercati, costano l’1% in meno”.  La fotografia è stata scattata da Altroconsumo, in occasione della campagna “Liberalizziamoci”, inaugurata dalla stessa associazione per celebrare l'anniversario della liberalizzazione cominciata nel 2006.
 
Più in generale, i prezzi di questi stessi prodotti venduti in farmacia sono aumentati di quasi 11 punti percentuali in 10 anni, un innalzamento contenuto se si tiene conto che il tasso di inflazione, dello stesso periodo, è pari al 16%.
 
Altroconsumo per portare avanti la sua indagine ha analizzato i prezzi di mercato dei 24 farmaci più richiesti in ipermercati, farmacie e parafarmacie. Ha esaminato in tutto 141 punti vendita, di cui 101 farmacie, 20 parafarmacie e 21 ipermercati. L'analisi, poi, ha tenuto conto anche dell'entrata in vigore, da quest'anno, della vendita on-line per farmacie e parafarmacie. Questa nuova possibilità, associata all'abolizione del prezzo fisso, ha portato ad una variabilità dei prezzi  davvero notevole: nelle farmacie dell’e-commerce i costi possono variare fino all'82,7%, nelle parafarmacie on-line di 47,4 punti percentuali, al banco dei vari supermercati del 44,8%.
 
Ma quanti soldi restano nelle tasche dei cittadini scegliendo gli acquisti al supermercato? Rispetto alla farmacia online il risparmio è di circa il 10%, il confronto con la parafarmacia on-line, invece, è di circa il 5,7%. Scegliendo l’e-commerce con la parafarmacia si economizza la spesa di quasi il 5%, rispetto alla farmacia. L’inchiesta è stata condotta nell’ambito della campagna “Liberalizziamoci” di cui sono partner Altroconsumo, Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane e Conad.

Ma come è possibile che ci sia una variabilità di prezzi così elevata e di conseguenza poca trasparenza? Altroconsumo sottolinea che “sulle confezioni non è impresso nessun costo, tanto che spesso sono gli stessi farmacisti a riportare le cifre sulla confezione”. Questo può disorientare i cittadini rendendoli incapaci valutare la convenienza.

“La liberalizzazione ha fatto bene al mercato – conclude la nota diffusa da Altroconsumo – ma bisogna fare di più. Liberalizzare anche i farmaci in fascia C con ricetta: quelli pagati direttamente dal cittadino”.

28 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Le Case della Comunità dovranno diventare il luogo dove i professionisti della sanità territoriale smetteranno di lavorare ciascuno per conto proprio. Il medico di medicina generale o il pediatra, l'infermiere,...

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...