Giornata contro la violenza sulle donne. Il fenomeno stalking. Istat: “Colpite più di 3,4 mln. E 8 vittime su 10 non hanno chiesto aiuto”

Giornata contro la violenza sulle donne. Il fenomeno stalking. Istat: “Colpite più di 3,4 mln. E 8 vittime su 10 non hanno chiesto aiuto”

Giornata contro la violenza sulle donne. Il fenomeno stalking. Istat: “Colpite più di 3,4 mln. E 8 vittime su 10 non hanno chiesto aiuto”
A prevalere sono le molestie e/o minacce dell’ex partner. In generale gli autori di stalking sono maschi nell'85,9% dei casi a fronte di un 14,1% di femmine. Bassissime le percentuali di chi chiede aiuto: solo il 15% si è rivolta alle forze dell'ordine, il 4,5% ad un avvocato, mentre l'1,5% ha cercato aiuto presso un servizio o un centro antiviolenza o anti stalking. L’INDAGINE

“Complessivamente sono circa 3 milioni 466 mila le donne che hanno subìto stalking da parte di un qualsiasi autore, pari al 16,1% delle donne”. Così si legge nell'indagine campionaria dell'Istat sulla sicurezza delle donne fornisce la stima delle donne che hanno subito atti persecutori (stalking: una condotta reiterativa caratterizzata da molestie e/o minacce dirette a una persona che producono effetti coartanti sulla libertà psichica della vittima e un'indesiderata intrusione nella sua sfera individuale).
 
L’indagine “stima che il 21,5% delle donne fra i 16 e i 70 anni (pari a 2 milioni 151 mila) abbia subito comportamenti persecutori da parte di un ex partner nell'arco della propria vita. Se si considerano le donne che hanno subito più volte gli atti persecutori queste sono il 15,3%, mentre quelle che hanno subito lo stalking nelle sue forme più gravi sono il 9,9%.

Nell'arco della propria vita, lo stalking subito da parte di altre persone è invece del 10,3%, per un totale di circa 2 milioni 229mila donne. Nel corso dei 12 mesi prima dell'intervista (nel 2014), le vittime di stalking da parte di ex partner sono 147mila, 1,5% delle donne. Di queste, circa 81mila si sono lasciate con il partner proprio negli ultimi 12 mesi. Sono 478mila (2,2%) quelle che dichiarano di averlo subìto da altre persone”.
 
Nei casi di autore diverso da un ex-partner  – si evidenzia – le donne hanno subito stalking da conoscenti (nel 4,2% dei casi), sconosciuti (3,8%), amici o compagni di scuola (1,3%), colleghi o datori di lavoro (1,1%), dai parenti e dai partner con cui la donna aveva al momento dell'intervista una relazione (entrambi nello 0,2% dei casi). Gli autori di stalking sono maschi nell'85,9% dei casi a fronte di un 14,1% di femmine.
 
Nel 70% dei casi gli atti persecutori si sono verificati più volte a settimana. Il comportamento persecutorio subito al momento o dopo la separazione è continuato per mesi per il 58,8% delle vittime e nel 20,4% dei casi è durato più di un anno.
 
Il 78% delle vittime non si è rivolta ad alcuna istituzione e non ha cercato aiuto presso servizi specializzati; solo il 15% si è rivolta alle forze dell'ordine, il 4,5% ad un avvocato, mentre l'1,5% ha cercato aiuto presso un servizio o un centro antiviolenza o anti stalking.
 
Tra le vittime che non si sono rivolte a istituzioni o a servizi specializzati, una su due afferma di non averlo fatto perché ha gestito la situazione da sola.
 
Le vittime riportano che, a seguito delle azioni intraprese, i comportamenti di stalking sono cessati nel 59,8% dei casi, rimasti uguali nel 21,6%, diminuiti nel 16,6% e aumentati nel residuo 2,0% dei casi.
 

25 Novembre 2016

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