Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza scende leggermente ma ci sono stati ancora oltre 400mila casi in una settimana. Da ottobre si sono ammalati quasi 12 mln di italiani

Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza scende leggermente ma ci sono stati ancora oltre 400mila casi in una settimana. Da ottobre si sono ammalati quasi 12 mln di italiani

Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza scende leggermente ma ci sono stati ancora oltre 400mila casi in una settimana. Da ottobre si sono ammalati quasi 12 mln di italiani
Lo rileva l'ultimo rapporto Influnet. I bambini sotto i cinque anni restano i più colpiti con un’incidenza pari a 21,0 casi per mille assistiti (23,0 nella settimana precedente), mentre nella fascia di età 5-14 anni è a 10,41; nella fascia 15-64 anni a 6,41 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,94 casi per mille assistiti. RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO, RAPPORTO VIROLOGICO.

Nella decima settimana del 2023, quella dal 6 al 12 marzo, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è al 7 casi ogni mille assistiti, legegremnete inferiore a quella registrata la settimana precedente (7,4) e si colloca nella fascia di intensità bassa. Solo in Abruzzo l’incidenza è sopra dieci casi per mille assistiti e si è assestata su 16,6 casi per mille assistiti.

I casi stimati, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati circa 411.000, per un totale di circa 11.949.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

I bambini sotto i cinque anni restano i più colpiti con un’incidenza pari a 21,0 casi per mille assistiti (23,0 nella settimana precedente), mentre nella
fascia di età 5-14 anni è a 10,41; nella fascia 15-64 anni a 6,41 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,94 casi per mille assistiti.

Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori, tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.

Durante la presente settimana di osservazione si osserva un’ulteriore diminuzione della proporzione dei campioni risultati positivi per influenza (14,8%) rispetto alla settimana precedente (17,2%).

Nel complesso, dall’inizio della stagione, 5.588 campioni clinici sono risultati positivi al virus influenzale. Di questi, 4.850 sono risultati di tipo A (87%) e 738 di tipo B (13 %). Nell’ambito dei virus A, il sottotipo H3N2 è risultato finora predominante. Tutti i virus B finora caratterizzati sono risultati appartenere al lineaggio Victoria.

17 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...