Monitoraggio Covid. Incidenza sale a 155 e indice Rt scende a 1,20. Pa di Bolzano in giallo da lunedì

Monitoraggio Covid. Incidenza sale a 155 e indice Rt scende a 1,20. Pa di Bolzano in giallo da lunedì

Monitoraggio Covid. Incidenza sale a 155 e indice Rt scende a 1,20. Pa di Bolzano in giallo da lunedì
Sono i principali dati emersi dal report della cabina di regia relativo all’andamento della pandemia nell’ultima settimana. Cresce ancore l’occupazione dei posti letto. In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione. LE SLIDE - IL REPORT

L’incidenza che continua a salire e un indice Rt che timidamente scende di qualche centesimo. Sono i numeri del report di monitoraggio della Cabina di regia che mostrano un’incidenza settimanale che passa da 125 a 155 e l’indice di trasmissibilità che da 1,23 scende a 1,20. Intanto aumentano i letti occupati da pazienti Covid con la Pa di Bolzano che da lunedì raggiungerà il Friuli Venezia Giulia in zona gialla. Ma ci sono anche altre regioni che rischiano nelle prossime settimane.
 
Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:
L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 155 per 100mila abitanti (26/11/2021-02/12/2021) vs 125 per 100mila abitanti (19/11/2021-25/11/2021), dati flusso Ministero Salute.
 
Nel periodo 10 novembre – 23 novembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,20 (range 1,12 – 1,28), al di sopra della soglia epidemica. É in diminuzione, ma ancora sopra la soglia epidemica l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,09 (1,05-1,12) al 23/11/2021 vs Rt = 1,15 (1,11-1,19) al 16/11/2021).
 
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 7,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 dicembre) vs il 6,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 25 novembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 9,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 dicembre)  vs l’8,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 25 novembre).
 
Una Regione risulta classificata a rischio basso, 20 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, due Regioni sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto secondo il DM del 20 aprile 2020.
13 Regioni/PPAA riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.  
In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (30.966 vs 23.971 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggera diminuzione (33% vs 34% la scorsa settimana). È stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 45%), mentre è in aumento la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (22% vs 21%).

03 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

La sanità è il nuovo campo di battaglia dell’IA. Ecco come le Big Tech stanno ridisegnando l’interfaccia digitale tra pazienti, medici e dati sulla salute
La sanità è il nuovo campo di battaglia dell’IA. Ecco come le Big Tech stanno ridisegnando l’interfaccia digitale tra pazienti, medici e dati sulla salute

La sanità è diventata il nuovo campo di battaglia dell’intelligenza artificiale. Non perché le grandi aziende tecnologiche abbiano improvvisamente scoperto la medicina, ma perché la salute concentra tutto ciò che...

In Ue la discriminazione percepita tra le persone con disabilità è il doppio rispetto alla popolazione generale. Ma l’Italia è tra le migliori
In Ue la discriminazione percepita tra le persone con disabilità è il doppio rispetto alla popolazione generale. Ma l’Italia è tra le migliori

Nel 2024, il 9,4% delle persone con disabilità di età pari o superiore ai 16 anni, si è sentito discriminato nel rapporto con uffici amministrativi e servizi pubblici nell’Unione Europea....

Le fiabe civili di una sanità da salvare
Le fiabe civili di una sanità da salvare

La sanità com’è e come dovrebbe essere è argomento da fare comprendere ai giovanissimi, Saranno loro a cambiarla e nel frattempo a pretendere che i genitori si impegnino in tal...

Protesi mammarie, oltre 68mila interventi in Italia in due anni. I dati del Registro nazionale
Protesi mammarie, oltre 68mila interventi in Italia in due anni. I dati del Registro nazionale

Le protesi mammarie rappresentano oggi i dispositivi medici più utilizzati nella chirurgia della mammella, sia in ambito ricostruttivo che estetico. Tuttavia, l’assenza di registri strutturati in molti Paesi rende ancora...