Monitoraggio Covid. Indice Rt sale leggermente a 0,69. Incidenza in calo. Italia quasi tutta bianca

Monitoraggio Covid. Indice Rt sale leggermente a 0,69. Incidenza in calo. Italia quasi tutta bianca

Monitoraggio Covid. Indice Rt sale leggermente a 0,69. Incidenza in calo. Italia quasi tutta bianca
Torna a salire seppur di poco l’indice Rt rispetto allo 0,68 della passata settimana. Prosegue invece il calo dell’incidenza che questa settimana si attesta a 16,7 casi per 100 mila abitanti. Intanto da lunedì saranno in zona bianca tutte le Regioni tranne la Valle d’Aosta. IL REPORT

Sale leggermente l’indice Rt che questa settimana si attesta a 0,69 rispetto allo 0,68 della precedente. Prosegue invece la discesa dell’incidenza nazionale settimanale che negli ultimi 7 giorni si è attestata a 16,7 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 25 della scorsa settimana. È quanto emerge dall'ultimo monitoraggio Covid di Iss e Ministero della Salute relativo alla settimana dal 7 al 13 giugno.
 
“L’incidenza – si legge nel report – , sia sull’intero territorio nazionale che in tutte le regioni/PPAA, continua a diminuire ed è in tutte le Regioni/PPAA sotto il 50 per 100.000 abitanti ogni 7 giorni. L’effettuazione di attività di tracciamento sistematico possono consentire una gestione basata sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. La pressione sui servizi ospedalieri si conferma al di sotto della soglia critica in tutte le Regioni/PA e la stima dell’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stabilmente al di sotto della soglia epidemica”.
 
“La circolazione di varianti – si avverte il documento – che possono avere una maggiore trasmissibilità e/o eludere parzialmente la risposta immunitaria, che ha portato ad un inatteso aumento dei casi in paesi europei con alta copertura vaccinale, richiede un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi. Il raggiungimento di una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresenta uno strumento indispensabile ai fini della prevenzione di ulteriori recrudescenze di episodi pandemici”.
 
La sintesi del report
Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020 tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise, a rischio moderato. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno.
 
Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 (08/06/2021) a 504 (15/06/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (6%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 4.685 (08/06/2021) a 3.333 (15/06/2021).
 
Quattro Regioni, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia e Veneto, riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte.
 
Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (3.961 vs 4.992 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (40,3% vs 40,3% la scorsa settimana). In calo la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (37,4% vs 38,6%). Infine, il 22,4% è stato diagnosticato attraverso attività di screening.

 
I cambi di colore.
Da lunedì 21 giugno saranno 20 le Regioni e Pa in zona bianca. Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Pa Bolzano, Sicilia e Toscana si uniranno a tutte le altre che sono entrate nella zona con minori restrizioni nelle scorse settimane. Il Ministro Speranza ha firmato le ordinanze. La Valle d’Aosta sarà l’unica regione a restare in zona gialla anche se il 28 giugno se dovesse confermare la prossima settimana l’incidenza dei casi sotto i 50 casi per 100 mila abitanti diventerà anche lei bianca.
 
L.F.

L.F.

18 Giugno 2021

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