Mortalità in eccesso nella UE. A novembre +6,7% rispetto alla media pre Covid. In Italia si è tornati quasi alla normalità (+0,5%)

Mortalità in eccesso nella UE. A novembre +6,7% rispetto alla media pre Covid. In Italia si è tornati quasi alla normalità (+0,5%)

Mortalità in eccesso nella UE. A novembre +6,7% rispetto alla media pre Covid. In Italia si è tornati quasi alla normalità (+0,5%)
Questi i dati Eurostat che registra mensilmente i valori di eccesso di mortalità rispetto al periodo 2016-2019. L'Italia ha registrato pochi decessi in eccesso, con un tasso che si attesta al +0,5% a fronte del +2,8% di ottobre. Dopo questi Stati membri, i tassi più bassi successivi sono stati registrati in Belgio e Lituania (entrambi +1%), Svezia (+2%), Polonia e Spagna (entrambi +3%), tutti meno della metà della media UE.

Continua il calo dell’eccesso di mortalità nella UE. A novembre la media europea ha registrato un + 6,7% rispetto al 10,6% di ottobre.

Il tasso è a confronto con il numero medio di decessi per lo stesso periodo nel 2016-2019.

In termini assoluti, nel novembre 2022 ci sono stati circa 25.000 decessi in più.

Il tasso di mortalità in eccesso a novembre del 2020 in piena pandemia era stato del +40% (151.000 decessi in eccesso) e del +27% nel novembre 2021 (100.000 decessi in eccesso).

I tassi di mortalità in eccesso presentano molte variazioni tra gli Stati membri dell’UE. Tutti gli Stati membri hanno registrato aumenti della mortalità in eccesso, ad eccezione di Romania (-6%), Bulgaria (-3%) e Slovacchia (-2%), che non hanno registrato morti in eccesso.

L’Italia ha registrato pochi decessi in eccesso, con un tasso che si attesta al +0,5% a fronte del +2,8% di ottobre.


Dopo questi Stati membri, i tassi più bassi successivi sono stati registrati in Belgio e Lituania (entrambi +1%), Svezia (+2%), Polonia e Spagna (entrambi +3%), tutti meno della metà della media UE.

I paesi più colpiti nel novembre 2022 sono stati Cipro e Finlandia, che hanno registrato tassi di mortalità in eccesso rispettivamente del +24% e del +21%. Anche la Germania ha registrato un tasso elevato del +16%.

L’UE ha registrato in precedenza importanti picchi di decessi in eccesso nell’aprile 2020 (+25%), nel novembre 2020 (+40%), nell’aprile 2021 (+21%) e nel novembre 2021 (+27%). Anche il mese di luglio 2022 ha mostrato una mortalità significativamente superiore al basale, forse a causa delle ondate di caldo che hanno colpito parti dell’Europa durante il periodo di riferimento.

19 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...